

Lo spettacolare lavoro dei maggiori artisti dell’animazione mondiale. In programma anche una rassegna cinematografica dal 9 ottobre 2018 - 20 gennaio 2019
Un emozionante percorso di oltre 400 opere che mostrano lo spettacolare patrimonio artistico creato per ciascun film, fatto di disegni a matita e pennarello, dipinti in acrilico, guazzo e acquerelli, dipinti digitali, calchi, modelli fatti a mano. Sono tutti lavori nei quali l’arte e il design giocano un ruolo essenziale e danno vita, insieme all’animazione digitale, al prodotto finale. Dal 9 ottobre il Palazzo delle Esposizioni di Roma, una grande rassegna internazionale promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, prodotta dall’Azienda Speciale Palaexpo, ideata e organizzata da Pixar Animation Studios e realizzata con la collaborazione di MEET | Fondazione Cariplo. Non manca la rassegna cinematografica dal 19 ottobre 2018 – 13 gennaio 2019, sempre al Palazzo delle Esposizioni nella Sala Cinema.
La mostra che celebra il trentennale della Pixar, dopo il debutto al MOMA di New York nella sua prima edizione, approda a Roma a seguito di un tour internazionale che, dal Messico all’Estremo Oriente, ha fatto tappa nelle più importanti capitali mondiali riscuotendo un grande successo di pubblico.
Da Toy Story al più recente Coco, passando per Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo, Cars e Inside Out, solo per citare alcuni titoli, è la generazione dei Millennials (denominata anche Generazione Y) ad essere cresciuta con i personaggi di animazione della Pixar, la celebre casa di produzione cinematografica fondata in California nel 1986 che crea storie originali grazie all’impiego dell’animazione computerizzata. Però in pochi sanno che questi incredibili film sono il frutto del lavoro di una squadra di creativi e registi che utilizza i tradizionali strumenti dell’arte fondendoli con quelli dei digital media più all’avanguardia. Questa mostra ci indicherà i percorsi. Infatti la mostra “Pixar. 30 anni di animazione”, curata da Elyse Klaidman e, per l’edizione italiana, da Maria Grazia Mattei, svela al grande pubblico la fase creativa e nascosta dei maestri dell’animazione mondiale.
Il percorso espositivo è diviso in tre sezioni – Personaggi, Storie, Mondi – è arricchito da una selezione di video, proiezioni e due installazioni spettacolari, l’Artscape e lo Zoetrope, che, attraverso la tecnologia digitale, permettono di rivivere le opere esposte ricreando l’emozione e il fascino suggestivo dell’animazione. “Siamo entusiasti di collaborare con il Palazzo delle Esposizioni per portare l’arte di Pixar a Roma, una città che non è solo la patria di un’arte rinomata, ma è di per sé una splendida opera d’arte”. (…) Le istituzioni che espongono il pubblico all’arte sono fondamentali per lo sviluppo del futuro. Molte persone scoprono e sviluppano la loro passione in luoghi come il Palazzo delle Esposizioni. La nostra speranza è che Pixar 30 anni di animazione ispiri tutti coloro che la vedranno e faccia la sua parte nel coltivare la prossima generazione di narratori creativi, artisti e innovatori” dichiara Elyse Klaidman.
Aggiunge Maria Grazia Mattei, curatrice dell’edizione italiana: “Pixar. 30 anni di animazione” è concepita per approfondire il lavoro di quella che è una vera e propria bottega rinascimentale digitale che crea capolavori, dove disegno a mano, scultura e informatica coesistono sul grande schermo in una sintesi armonica. Il digitale, per Pixar, è sia strumento che linguaggio. Siamo di fronte a una sorta di nuovo Umanesimo: grazie alla commistione di innovazione e creatività, si guarda alla tecnologia in una dimensione artistica e profondamente umana.”
La mostra sarà accompagnata anche da un ciclo di incontri di approfondimento, dal titolo A regola d’arte: per entrare nell’universo magico dell’animazione Pixar e comprenderlo a fondo. Il Palazzo delle Esposizioni ha invitato alcuni esperti a raccontare la loro esperienza di lavoro o di studio. Analizzando i capolavori Pixar dal punto di vista estetico, culturale e scientifico, sveleranno gli elementi e i contributi umani che fanno di ogni film un’opera d’arte unica e indimenticabile.
Il Laboratorio d’arte propone visite in mostra e laboratori per scuole e famiglie. Un percorso guidato per capire cosa c’è dietro la realizzazione dei capolavori d’animazione. Una visita speciale dedicata agli amanti dei cartoni per scoprire i segreti della più interessante industria d’animazione digitale, poi una grande sorpresa. Si aprono le porte del Cubo: il pubblico viene condotto nel mondo della simulazione 3D e della narrazione; si può entrare in scena, sentirsi piccoli come insetti, venire circondati da fili d’erba alti quanto il soffitto.
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194 – 00184 Roma 9 ottobre 2018-20 gennaio 2019. Orari: Domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chiuso. Informazioni e prenotazioni: Singoli, gruppi e laboratori d’arte tel. 06 39967500 www.palazzoesposizioni.it
FOTO –
1 Robert Kondo – layout Jason Katz, John Sanford Beat Board: Addio Andy Toy Story 3, 2010 – Dipinto digitale ©Disney/Pixar
2 Ralph Eggleston Sequenza a pastello: La gita Alla ricerca di Nemo, 2003 Pastello su carta ©Disney/Pixar
3 Tia W. Kratter Dipinto della Principessa Atta A Bug’s Life – Megaminimondo, 1998 Acrilico e inchiostro su cartoncino ©Disney/Pixar
4 Greg Dykstra Rémy con cucchiaio Ratatouille, 2007 Calco in resina uretanica ©Disney/Pixar
5 Robert Kondo Rémy in cucina Ratatouille, 2007 Dipinto digitale ©Disney/Pixar
Carla Guidi
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