Categorie: Incontri e Convegni
Municipi:

Presentato il nuovo servizio Atac mobile

Informazioni direttamente sui cellulari per calcolo percorso, tempi di attesa, bollettino del traffico e tempi di percorrenza di alcuni tratti stradali

3- Cera, Vento e Veltroni. 4- L’auditorium dell’Ara Pacis.

Il 14 maggio presso l’auditorium dell’Ara Pacis di via di Ripetta 190, è stato presentato il sistema Atac mobile, un progetto voluto dal Campidoglio e realizzato dall’Agenzia per la Mobilità pubblica e privata del Comune di Roma in collaborazione con il ministero dell’Ambiente.

“Atac mobile” è un sistema messo a punto da Atac che fornisce informazioni direttamente sui telefoni cellulari relative al calcolo del percorso, ai tempi di attesa delle linee in arrivo, al bollettino del traffico e ai tempi di percorrenza di alcuni tratti stradali sotto monitoraggio (ad oggi i lungotevere e Muro Torto). È possibile inoltre verificare con i propri occhi lo stato di congestione in punti strategici della mobilità romana in cui sono state installate un numero complessivo di 45 telecamere, ricevere news ed informazioni dettagliate sulle notizie del traffico, gli orari e i giorni in cui sono in vigore le Ztl, informazioni sui cantieri stradali, interruzioni o fermi del servizio di bus, tram e metrò.

Erano presenti per l’occasione il sindaco di Roma Walter Veltroni, l’assessore comunale alla Mobilità Mauro Calamante, il Presidente delegato di Atac Spa Fulvio Vento, l’Amministratore delegato Gioacchino Gabbuti e l’Ingegnere del progetto E. Cera.

Per il Sindaco Walter Veltroni “Atac mobile” fa parte del processo di ammodernamento dell’amministrazione pubblica di Roma e del rapporto con i cittadini. Egli ha sottolineato inoltre il ruolo di congiunzione della tecnologia nel rapporto fra il cittadino e la comunità.

Il Presidente Fulvio Vento ha ricordato invece che Roma è la prima città che sperimenta una piattaforma integrata di comunicazione anche attraverso l’ausilio della telefonia mobile.

L’assessore Mauro Calamante ha voluto accentuare l’importanza di questo progetto definendolo un grosso risultato di come la squadra Atac stia lavorando nel campo delle innovazioni tecnologiche e peraltro in una città molto difficile da poter gestire in termini di fluidità e viabilità.

L’Ingegnere E.Cera ha presentato il servizio da un punto di vista tecnico e, grazie anche all’intervento e alle domande di alcuni giornalisti, ha parlato del progetto in termini economici.

“Atac mobile” esclusivamente nella fase di sperimentazione, è venuto a costare poco più di un milione di euro, 130.000 dei quali sono stati offerti dal Comune di Roma, 211.000 dal Ministero dell’Ambiente e il restante dai fondi Atac.

L’Amministratore Gabbuti nel suo interveto ha ribadito l’importanza della tecnologia nel binomio infrastrutture-trasporto pubblico per il miglioramento dei servizi e delle prestazioni.

Per adeguare al meglio i servizi alle esigenze degli utenti, Atac ha deciso di fare degli abbonati “i protagonisti della sperimentazione". Infatti, testeranno il sistema i primi 2.000 abbonati annuali con Metrebus Card che si iscriveranno al servizio.

È possibile registrarsi collegandosi al sito dell’Atac www.atac.roma.it e successivamente iscriversi.

La sperimentazione durerà per tutto il 2007 e Atac, in questa fase, rilascerà il sistema gratuitamente: quindi gli utenti dovranno sostenere solo i costi di collegamento per scambio dati. Tali costi varieranno da gestore a gestore e da contratto a contratto.

Sempre sul sito dell’Atac è possibile verificare l’elenco dei telefoni cellulari compatibili con il sistema, verificare le linee di trasporto pubblico coperte dal servizio, in tutto 234, e le fermate, pari a 6.486.

A margine di quanto è stato già fatto sarà importante valutare l’aspetto economico ed effettuare ulteriori sforzi per rendere le tariffe meno onerose e più uniformi possibili.

Infatti il successo del processo di ammodernamento del trasporto pubblico, sotto la spinta di una comunicazione interattiva, dipenderà molto dal fattore economico e dal grado di necessità che la comunità dimostrerà nel voler usufruire di questi servizi tecnologici.
La speranza è anche quella che alcune delle zone periferiche non vengano tagliate fuori da questo progetto.

Per ulteriori info http://mobile.atac.roma.it/
 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento