

La Polizia Municipale interviene nelle stazioni Metro
Trenta agenti del Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana della Polizia Municipale hanno svolto per l’intera giornata di ieri una massiccia azione di contrasto ai fenomeni dell’accattonaggio e alla vendita ambulante abusiva nelle principali stazioni della metropolitana. Gli agenti hanno avuto il supporto della Centrale Sicurezza Atac che ha messo a disposizione personale e sistema di videosorveglianza interno. Massima attenzione al problema dei minori che spesso vengono utilizzati per chiedere l’elemosina. A conclusione delle operazioni sono stati individuati trentotto nomadi di cui undici minori, di età compresa tra i quattro mesi e i sedici anni. Fra gli adulti fermati, di nazionalità romena, bosniaca e croata, per lo più giovani donne con vari precedenti per furto all’interno dei convogli Metro. Sedici di esse sono state denunciate per l’impiego dei minori nell’accattonaggio. Dopo gli accertamenti di rito, parte dei bambini è stata riaffidata alle famiglie e parte collocata presso una struttura di accoglienza in provincia di Frosinone. Ancora in corso le verifiche per risalire ai genitori di alcuni di loro lasciati a mendicare da soli all’interno della Metro Termini.
Gli agenti del G.S.S.U. hanno inoltre sequestrato a venditori abusivi bengalesi, posizionati soprattutto in prossimità degli accessi della metropolitana, più di quattromila articoli di pelletteria e complementi di abbigliamento.
Per il comandante del G.S.S.U. Carlo Buttarelli: “I controlli operati rientrano nell’ambito di programmate attività di prevenzione e repressione di condotte illecite presso le stazioni della Metro in accordo con la Centrale Sicurezza dell’Atac, in grado di ausiliare gli agenti municipale attraverso l’uso dei sistemi di videosorveglianza di cui dispone e che consentono l’immediata visione di ciò che accade all’interno delle stazioni Metro, con conseguente pronta allerta della Polizia Municipale in caso di necessità o di flagranza degli illeciti. Tale collaborazione proseguirà nel tempo al fine di contrastare con la maggiore efficacia possibile ogni manifestazione di degrado all’interno delle Metro e con lo scopo di fornire ogni eventuale aiuto e protezione agli utenti”:
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