“Quarto potere” all’Alphaville Cineclub

Il capolavoro di Orson Welles proiettato domenica 23 maggio al Pigneto
Laura Politi - 24 Maggio 2021

“Quarto potere”, il capolavoro del regista Orson Welles, compie 80 anni. In occasione del suo anniversario, l’Alphaville Cineclub lo trasmette sul piccolo grande schermo del Pigneto. È successo domenica 23 maggio 2021 alle ore 19:30, in via del Pigneto 283, sotto gli occhi attenti di un pubblico necessariamente ristretto, a causa delle limitazioni dovute alla pandemia.

La storica pellicola wellesiana ha chiuso il primo dei tre fine settimana lunghi – dal giovedì alla domenica – previsti per questo “Ritorno all’Alphaville” organizzato dall’associazione cinefila che dal 2001 abita il quartiere del V Municipio.

Un esempio di serata targata Alphaville

La proiezione di “Quarto potere” rappresenta un valido esempio di come vengono organizzate le serate in questo cineclub. Il ritorno dell’Alphaville nella vita del Pigneto, come si può leggere nella locandina “Retour à l’Alphaville!”, è stato sancito dal film di Woody Allen “Harry a pezzi” giovedì 20 maggio, ma il programma è ancora lungo ed è bene sapere cosa viene e verrà offerto agli spettatori.

Domenica sera l’incontro è stato aperto dall’intervento di Patrizia Salvatori, che cura la direzione artistica dell’associazione. Obiettivo dell’introduzione è dare al pubblico gli strumenti necessari per comprendere ciò che andranno a vedere, così da rendere gli spettatori consapevoli e attivi fruitori del cinema.

“Perché tutti parlano di ‘Quarto potere’? Qual è il significato profondo di questo film?”, esordisce Patrizia Salvatori, che si sofferma brevemente sulle innovazioni tecniche introdotte dal regista negli anni ’40: “Con Welles nasce il cinema moderno. È possibile vedere ‘Quarto potere’ dopo decenni e trovarlo sempre innovativo, moderno e geniale. Si tratta di un caposaldo della storia del cinema e continua a esserlo dopo 80 anni”.

Il film di Welles esce nel 1941 negli Stati Uniti e nel 1949 in Italia. Protagonista è lo stesso regista Orson Welles, all’epoca solo venticinquenne. Al termine della proiezione di “Citizen Kane”, titolo originale del film, c’è stato spazio per i commenti sulla storia del protagonista, storia di un grande magnate dell’editoria e storia di un’infanzia rubata.

Alla fine della serata il pubblico ha avuto anche modo di confrontarsi su grandi titoli e registi della storia del cinema. Il dibattito, la diffusione di cultura cinematografica, lo stimolo alla riflessione vogliono essere parte integrante di questo percorso messo in piedi dell’Alphaville Cineclub e che proseguirà dal 27 al 30 maggio e dal 3 al 6 giugno, sempre alle ore 19:30, con proiezioni legate ad anniversari e autori che hanno segnato il mondo del cinema.

Serenella

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