Categorie: Mostre
Municipi: ,

“Raffaello, da Firenze a Roma”… alla Galleria Borghese

Prorogata fino al 10 settembre la prima grande mostra monografica dedicata all’artista

Alla Galleria Borghese, sarà possibile visitare la mostra monografica “Raffaello, da Firenze a Roma” prorogata fino al 10 settembre 2006. La mostra, promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e curata dalla Direttrice della Galleria Borghese Anna Coliva, è la prima grande mostra di taglio monografico che Roma dedica all’artista, ed è la prima di una serie di mostre monografiche già programmate da qui a dieci anni, che vedranno susseguirsi, negli spazi della stessa Galleria Borghese, Canova (2007), Correggio (2008), Bacon e Caravaggio (2009), Dosso Dossi (2010), Tiziano (2011), Cranach (2012), Bernini (2013), Domenichino (2014), per chiudere nel 2015 con la grande mostra sui Borghese e l’Antico. La Galleria Borghese conserva grandi opere di questi artisti, ma inamovibili a causa della loro delicatezza o delle loro dimensioni: si è deciso quindi di inaugurare la serie di queste mostre monografiche per compensare questa grande lacuna.


 


La mostra vuole rappresentare gli anni tra il 1505 e il 1508, anni di fondamentale crescita per Raffaello, in cui da Firenze l’artista è sulla via per Roma chiamato per la commissione papale degli affreschi delle Stanze Vaticane, che lo consacreranno definitivamente.


 


Nato ad Urbino da Giovanni Santi, egli stesso pittore, e della corte di Federico da Montefeltro, Raffaello passerà poi nelle mani di Perugino, le cui maniere dolci, eleganti ed aggraziate gli saranno per sempre da monito. Eppure, è a Firenze che, ventunenne, verrà a contatto con l’opera di Leonardo e di Michelangelo, e cambierà per sempre.


 


Se Leonardo era riuscito a dare alle sue figure “il moto e il fiato” – per usare le parole del grande artista e biografo dell’epoca Giorgio Vasari – e aveva indagato la realtà nei suoi aspetti naturali ed umani, dall’indagine di un paesaggio all’indagine dei moti dell’anima della Madonna con il suo Bambino, nei tenerissimi quanto veri gesti in cui immortala i due, Michelangelo aveva reso i suoi volumi plastici e monumentali come mai erano stati, dalle cadenze dinamiche uniche fino a quel momento.


 


Raffaello si porrà esattamente al centro ed equidistante tra i due: una pittura armoniosa, così semplice eppure mai creata, che evolve dalla struttura compositiva tradizione ad una concezione dinamica dello spazio. Perché spazio e movimento sono i due capisaldi attorno a cui svolgerà la sua arte.


 


Oltre a circa dieci capolavori di confronto di artisti coevi dalle collezioni della Galleria Borghese, in totale verranno esposte, su ambedue i piani della Galleria Borghese, ventisei disegni e ventiquattro tavole.


 


Protagonisti sono capolavori anche arrivati in Italia per la prima volta, come la Belle Jardinière che il Louvre non ha mai prestato all’estero, la Madonna Colonna dalla Gemaldegalerie, la Sacra Famiglia con l’agnello dal Prado, la Madonna Esterhazy da Budapest, la Madonna Aldobrandini e il Sogno del Cavaliere dalla National Gallery di Londra, la Madonna dei Candelabri da Baltimora, il Ritratto virile dalla Liechtenstein Collection. Quindi, i disegni preparatori e cartoni da spolvero dal British Museum, dall’Ashmolean, dal Louvre, da Lille, Parigi e dal Metropolitan Museum.


 


Chiuderà la mostra la Pala Baglioni dal soggetto della Deposizione di Cristo. Per la prima volta uscita dal mirabile restauro che l’ha vista protagonista negli scorsi anni, appare anche ricomposta nella sua interezza (cimasa, predella e fregio), con tutti gli studi e i disegni che mostrano l’opera in fieri: dalla composizione iconografica di Deposizione di Cristo, a quella del Trasporto al Sepolcro.


 


http://www.mostraraffaello.it.




Raffaello, da Firenze a Roma



Galleria Borghese – Piazzale Scipione Borghese, 1



Orario: Lunedì 13.00 – 19:00; Martedi, Mercoledi, Domenica 09:00 – 19:00; Giovedì, Venerdì, Sabato 09:00 – 23:00



Biglietti Interi € 12,50 – Ridotti € 9,25 – Gratuiti € 6,00



Prenotazione obbligatoria: Tel. 06 32810



Prenotazione internet: www.ticketteria.it

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento