

Sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna. Maxischermo a Roma
L’informazione non si può interrompere, la stampa deve essere libera. Per questo la Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana – ha deciso di organizzare “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà giovedì 25 marzo 2010, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna.
Rai per una notte sarà una manifestazione – trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo.
Parteciperanno: Roberto Benigni, Antonio Cornacchione, Teresa De Sio, Gillo Dorfles, Elio e le Storie Tese, Emilio Fede, Giovanni Floris, Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, Giulia Innocenzi, Gad Lerner, Daniele Luttazzi, Trio Medusa, Mario Monicelli, Morgan, Gianluigi Paragone, Nicola Piovani, Norma Rangeri, Michele Santoro, Barbara Serra, Marco Travaglio, Vauro e Antonello Venditti.
Il Comune di Roma, ha autorizzato, per questa sera, l’installazione di un maxischermo in piazza Navona per la messa in onda della trasmissione.
"L’iniziativa promossa da Michele Santoro è a dir poco lodevole. Porgo al coraggioso giornalista il mio più sentito augurio". Con queste parole di elogio Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti, saluta l’evento di questa sera. Il programma è stato completamente finanziato grazie al contributo di 50 mila sottoscrizioni pervenute dai cittadini. Esauriti i 5.700 biglietti messi a disposizione.
La puntata sarà visibile anche sul sito www.raiperunanotte.it. In televisione su Sky Tg 24 e varie emittenti private. La Rai ha censurato la trasmissione dell’evento su Rai News 24.
"Vorrei che stasera ogni cittadino italiano riesca a ritagliarsi uno spazio per poter seguire Raiperunanotte, deve esserci una forte presa di coscienza e di posizione per fare il punto sul difficile periodo storico che stiamo vivendo – afferma l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro – è assolutamente paradossale che in piena campagna elettorale i cittadini vengano privati del diritto ad essere informati su ciò che sta accadendo nel panorama politico del nostro paese. Sosteniamo e difendiamo il diritto all’informazione – ribatte Soldà – non voglio ripercorrere le epoche segnate dalla dittatura di Ceausescu, o peggio ancora, fascista".
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