

Inspirato al celebre romanzo "il disco del mondo"
Nelle sale dal 21 settembre, il film "Piano, solo" racconta la storia di Luca Flores, (interpretato dall’attore Kim Rossi Stuart) un geniale musicista italiano, morto suicida nel 1995, poco prima di compiere quaranta anni.
Il film è tratto dal libro “il disco del mondo” di Walter Veltroni che non conosceva Flores fino a quando casualmente ascolta il brano "How far can you fly" che è considerato una specie di testamento spirituale dell’artista scritto, dieci giorni prima del folle gesto.
Il film si apre sull’infanzia trascorsa in Mozambico, dove la numerosa famiglia si è trasferita per seguire il padre, geologo di fama internazionale (interpretato da Michele Placido). In seguito alla morte della madre Jolanda (interpretata da Sandra Ceccarelli), la famiglia si disperde e per loro, il vero periodo felice, l’Eden, rimane quello trascorso in Africa.
Lo spunto viene dal libro ma con il percorso della sceneggiatura, il film cambia direzione; ciò che li accomuna è il raccontare le stesse emozioni.
Il regista Riccardo Milani lo ha definito “un film sul senso di colpa”, quello che ha divorato Luca per la morte della madre, per averle negato la sera prima il bacio della buonanotte ed "essere stato cattivo".
E’ un film sui silenzi e sulle cose non dette.
Nel confronto con il personaggio di Saverio, interpretato da Kim Rossi Stuart in “Senza pelle”, Rossi Stuart li ha descritti come due personaggi completamente diversi: per lui interpretare Saverio ha rappresentato il periodo della svolta, del passaggio da un cinema leggero ad un cinema impegnato. A Saverio ha dato l’anima, invece, con il personaggio di Luca, c’è stato un rapporto più leggiadro, cercando di sdrammatizzare fino al ciak, per poi liberare tutto quello che aveva interiorizzato.
Il Luca bambino, è interpretato da Konrad Podolny per la prima volta sullo schermo; il personaggio di Barbara bambina da Beatrice Maione. Nel libro si legge “credo che si debba avere del dolore dentro per fare Jazz”, Miles Davis ed altri hanno avuto delle esistenze abbastanza travagliate, non è il caso di Luca Flores, dotato di un canale spontaneo che aveva bisogno di esprimersi e che diventava realtà appena si sedeva alla tastiera del pianoforte.
Il personaggio di Cinzia, ex fidanzata di Flores, è interpretato da Jasmin Trinca. L’attrice si è convinta totalmente ad accettare la parte, dopo l’incontro con la vera Cinzia.
La sorella di Flores, Barbara, interpretata da Paola Cortellesi, è legata a lui da un rapporto profondo, rafforzato dalla condivisione del trauma, anche se poi affrontato in maniera differente. Flores è un giovane uomo che non riesce a venire a patti con i fantasmi del passato, fino alla tragica esplosione della follia.
Agli altri ha lasciato la sua vita, alcuni pezzi straordinari, delle mani prodigiose e un sorriso indifeso.
Il trailer
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