Regione Lazio, al via le nuove Unità di Rete: “Da gennaio trasporti più capillari ed efficienti”

A sostenere la nuova architettura della mobilità arriverà una flotta di oltre 800 autobus nuovi di zecca

Una mattinata di confronto e programmazione quella che si è svolta oggi nella sala Tirreno della Regione Lazio, dove l’assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera ha riunito i sindaci della Valle del Sacco e della Valle dell’Aniene.

Due territori simbolo, perché saranno i primi in assoluto a inaugurare – da gennaio – il nuovo modello di mobilità interurbana basato sulle Unità di Rete (UdR).

Accanto ai primi cittadini erano presenti i vertici di Astral, Cotral e della Direzione regionale dei Trasporti, chiamati a illustrare nel dettaglio le linee guida della riforma che cambierà il volto del trasporto pubblico in tutto il Lazio.

Un riassetto profondo che non coinvolge i cinque capoluoghi di provincia, ma interessa la rete dei Comuni medio-piccoli, spesso i più penalizzati dai servizi attuali.

Undici Unità di Rete entro il 2026

Il nuovo sistema prevede la creazione di 11 UdR, che tra gennaio 2026 e i mesi successivi diventeranno operative su tutta la regione.

L’obiettivo: costruire un servizio più esteso, capillare ed efficiente, capace di raggiungere anche quei territori rimasti finora senza un vero trasporto locale.

La riorganizzazione punta a:

  • aumentare l’offerta e coprire ogni Comune;

  • eliminare sovrapposizioni e sprechi;

  • introdurre un servizio a chiamata nelle zone a bassa densità abitativa;

  • integrare le reti esistenti con una pianificazione moderna e sostenibile.

Oltre 800 nuovi autobus e servizio monitorato da Astral

A sostenere la nuova architettura della mobilità arriverà una flotta di oltre 800 autobus nuovi di zecca: metà acquistati da Astral, metà dagli operatori delle UdR. Mezzi meno inquinanti, più confortevoli e più sicuri, destinati a rinnovare profondamente la qualità degli spostamenti.

La gestione dei servizi, invece, sarà affidata alle società vincitrici delle gare bandite da Astral, che avrà il compito di coordinare e monitorare tutta la rete secondo gli standard fissati dalla Regione Lazio: sostenibilità, produttività ed elevata qualità del servizio.

Arriva il sistema tariffario Metrebus Plus

Un altro tassello fondamentale della riforma è la nuova integrazione tariffaria Metrebus Plus, che permetterà ai passeggeri di usare biglietti e abbonamenti validi sia per i bus delle Unità di Rete sia per i mezzi Cotral.

Il sistema prevede quattro tipologie di titoli di viaggio, pensati per offrire flessibilità e agevolazioni, con sconti per chi sceglierà soluzioni integrate con Metrebus Lazio.

Nuovi incontri e fase di transizione

Nelle prossime settimane l’Assessorato ai Trasporti convocherà i rappresentanti degli altri territori, seguendo il calendario di attivazione delle UdR.

Intanto, per garantire una transizione ordinata, Cotral continuerà a gestire il trasporto degli studenti fino al termine dell’anno scolastico in corso.

La rivoluzione del trasporto interurbano è partita: per la Valle del Sacco e la Valle dell’Aniene sarà il primo banco di prova di un modello che punta a ridurre disagi, aumentare le connessioni e avvicinare i territori.

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