

Zingaretti: “Lo sforzo fatto permetterà d’introdurre liquidità per diversi miliardi”
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri 28 aprile, con 28 voti a favore e 17 contrari la Finanziaria regionale per l’esercizio 2013, il Bilancio di previsione della Regione Lazio (27 a favore, 16 contrari), il Bilancio di previsione del Consiglio regionale e diversi Ordini del giorno.
Presente anche il governatore Zingaretti che, dopo aver espresso solidarietà per i Carabinieri feriti nel corso della sparatoria di fronte Palazzo Chigi, ha ringraziato l’Aula per queste giornate di lavoro.
Bilancio e Finanziaria in sintesi
Il “Bilancio di previsione della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015” (PL n. 10/2013) è il primo bilancio di previsione a carattere autorizzatorio che adotta i nuovi schemi introdotti con il dlgs 118/2011 in materia di federalismo fiscale, per armonizzare i sistemi contabili di regioni ed enti locali. Si compone di undici articoli, 23 allegati, l’elenco dei beni immobili soggetti a valorizzazione e/o alienazione e la nota informativa sugli oneri finanziari e sui derivati. Inoltre, con l’articolo 9 sono approvati anche i bilanci di 17 enti dipendenti: 13 enti parco, Aremol, Arpa Lazio, Agenzia regionale per i trapianti e le patologie connesse e Laziodisu. Le entrate e le uscite per l’esercizio finanziario 2013 sono pari ad euro 36.067.158.847,00 in termini di competenza e in euro 47.344.077.428,70 in termini di cassa. Le entrate e le uscite previste negli esercizi finanziari 2014 e 2015, sono pari, rispettivamente, a 17.949.451.558,23 euro e a 13.907.737.820,78 euro in termini di competenza. Approvato anche il Bilancio di previsione del Consiglio regionale per l’esercizio 2013 (proposta di deliberazione consiliare n. 6): sono previste entrate e uscite per 66.199.130,37 euro, circa 13 milioni di euro in meno rispetto alla previsione formulata alla fine della scorsa legislatura.
La Finanziaria 2013 (PL n. 8) si compone di 12 articoli.
L’articolo 1 fissa il limite per i mutui e ad altre forme di indebitamento in 6,6 miliardi di euro.
L’articolo 2 autorizza la Regione ad accedere all’utilizzo del fondo e delle anticipazioni di liquidità previste nel decreto legge 35/2013 per il pagamento dei debiti commerciali della pubblica amministrazione.
Con l’articolo 3 si approva il “Quadro A”, vale a dire l’elenco delle leggi regionali rifinanziabili nel 2013.
L’articolo 4 prevede la gestione del bilancio nel rispetto del patto di stabilità interno, nonché la disciplina del patto regionalizzato.
Con l’articolo 5 si disciplina l’istituzione dell’imposta sulle emissioni sonore degli aeromobili (IRESA) quale tributo proprio regionale. Una quota pari al 10 per cento di tale tributo è destinata al completamento dei sistemi di monitoraggio acustico e al disinquinamento acustico e all’eventuale indennizzo delle popolazioni residenti nelle zone vicine agli aeroporti. Il gettito atteso da questo nuovo tributo regionale è pari a 37 milioni di euro nel 2013 e a 55 milioni l’anno a partire del 2014.
L’articolo 6, concernente la disciplina dell’imposta regionale sul demanio marittimo, è finalizzato a colmare le lacune delle precedenti disposizioni in materia, realizzando un intervento di riordino complessivo che dovrebbe garantire maggiori entrate per due milioni di euro l’anno, a partire dal 2014.
L’articolo 7, oltre ad istituire le tasse sulle concessioni regionali quali tributi propri regionali, provvede, a decorrere dal 1 gennaio 2014, a un riordino di tale materia adeguandola alla più recente normativa.
Con l’articolo 8 si provvede a riformare la disciplina dei canoni relativi alle utenze di acqua pubblica. Da questo provvedimento si attendono maggiori risorse per 13 milioni di euro l’anno, dal 2014.
L’articolo 9 detta nuove disposizioni in materia di tassa automobilistica regionale, riducendo il campo delle esenzioni. Tra l’altro, la tassa dovrà essere applicata anche per i veicoli sottoposti a fermo amministrativo. Dal provvedimento sono attese maggiori risorse per 15 milioni nel 2013, e 27 milioni l’anno a partire dal 2014.
Con l’articolo 10, si autorizza la Giunta regionale ad adottare iniziative mirate al contrasto all’evasione relativa alla compartecipazione dei cittadini, tramite pagamento del ticket, alla spesa per prestazioni sanitarie relativa agli anni 2009 e 2010. Dal provvedimento sono attese maggiori entrate per 65 milioni.
Infine, con l’articolo 11 si provvede al riordino della disciplina in materia di sanzioni amministrative di competenza regionale.
Il 12 è l’articolo relativo all’entrata in vigore: la Finanziaria regionale 2013 sarà in vigore, assieme al Bilancio, a partire dal giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
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