Rissa ad Ostia, strage sventata per bomba non esplosa

Alemanno: "responsabili presto assicurati alla giustizia"

Una rissa con sparatoria in pieno giorno sul Lungomare di Ostia.  E’ quanto è accaduto nel tardo di pomeriggio di ieri tra un gruppo di extracomunitari.

Un rom, ferito da due colpi di arma da fuoco, ha lanciato un bomba a mano contro un gruppo di stranieri, ma l’ordigno, è rimasto inesploso. Due moldavi hanno accompagnato il ferito all’ospedale Grassi di Ostia, ma sono stati fermati dalla polizia che precedentemente era stata avvisata della rissa. 

Gli artificieri e la scientifica hanno, immediatamente, posto l’area in sicurezza per far brillare l’ordigno.

Sono nel frattempo iniziati anche i controlli a tappeto e le perquisizioni per rintracciare le persone coinvolte nella rissa. Una rissa che avrebbe potuto provocare una strage se l’ordigno fosse esploso.  

«Bene ha fatto il prefetto Pecoraro a convocare tempestivamente una riunione delle Forze di Polizia per fare luce su quanto accaduto a Ostia". Dichiara in una nota il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Un episodio gravissimo di cui ci auguriamo che i responsabili siano al più presto assicurati alla giustizia, perché nessuno si illuda di mettere a repentaglio la sicurezza pubblica in questo modo senza conseguenze. Quello che è successo ferisce il sentimento di tutta collettività, in primis di chi, straniero, lavora e vive in questa città da anni onestamente».

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento