

Negli armadietti dell’aula di Scienze Politiche insieme a dei manifesti nazi-fascisti
Spranghe e catene, volantini di “Azione Universitaria” e materiale dall’evidente contenuto di estrema destra: questo il bottino trovato nell’armadietto dell’aula dove solitamente si riuniscono i ragazzi di destra della facoltà di Scienze Politiche di Roma 3. Questa mattina, di martedì 17 marzo, in seguito alla grave aggressione squadrista ai danni degli studenti del collettivo di Scienze Politiche, studenti e personale dell’istituto hanno deciso di forzare l’armadietto dell’aula dei Rappresentanti, autogestita dagli studenti di destra e la scoperta è stata imprevedibile: non soltanto manifesti inneggiati alle associazioni “Azione Universitaria”, “Foto 753” e materiale vario con scritte: “Paolo Vive”, “Onore a Jorge Haider” “Io da grande ruberò in metropolitana”- frase chiaramente allusiva alla presenza dei rom in Italia, ma anche catene e gambe di tavolo di ferro svitate.
"Questa delle spranghe è una novità dell’ultimo minuto. Cercheremo di fare piena luce in tempi rapidissimi su questo episodio – dichiara il Preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma 3, Francesco Guida, durante la conferenza stampa/assemblea avvenuta alle 11,00 di questa mattina nell’aula A di Scienze Politiche e organizzata dagli studenti del Collettivo di Scienze Politiche per discutere dei gravi fatti di ieri.
Scossi o quantomeno perplessi gli studenti della facoltà, che hanno chiesto al Preside come fosse possibile che in un’aula che si trova a pianoterra fossero nascoste addirittura spranghe e catene. “Basta vedere com’è strutturato questo palazzo" – la risposta del Preside – che condanna gli episodi di violenza e ribadisce che saranno assunti “i provvedimenti necessari, che non sono solo di facoltà ma di ateneo”.
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