

Il rapporto annuale sull’economia romana, presentato lo scorso 9 novembre, fotografa una capitale in buona salute
Più imprese, più occupazione, più servizi: l’economia della capitale gode di buona salute e la Roma si piazza per strategia di crescita allo stello livello delle altre metropoli internazionali. I dati dell’ottava edizione del Rapporto Annuale sull’Economia Romana, presentato il 9 novembre, parlano chiaro: la città continua a mostrare robuste capacità di sviluppo in controtendenza rispetto al resto del paese, confermando un trend in atto da almeno un quinquennio.
Le cifre, relative al quadro dell’anno precedente, indicano un tasso di crescita del valore aggiunto che ha segnato a Roma valori superiori alla media nazionale, attestandosi sul valore di +0.6%: più contenuto rispetto all’aumento del 2004, ma pur sempre superiore all’indice nazionale, rimasto fermo.
Una grossa fetta del valore aggiunto arriva dai servizi, che costituiscono l’85% dell’economia romana; nell’anno passato il settore è cresciuto dell’1,4%, mentre la media nazionale registra un +0,8%. “E’ tuttavia utile ricordare che il futuro di Roma dipende dalla risposta che la città sarà in grado di dare ad alcuni dei temi su cui si gioca lo sviluppo del sistema paese – dichiara Marco Causi, assessore alle politiche economiche del Comune di Roma – così come la competizione con le altre grandi capitali: l’apertura internazionale del proprio sistema produttivo, la dotazione infrastrutturale, la capacità di attrarre, e trattenere, cervelli e competenze”.
Mobilità, qualità e opportunità di formazione, e offerta di residenzialità sono, a detta di Causi, i fronti su cui Roma dovrà investire idee e risorse nell’immediato futuro. Ma le buone notizie arrivano soprattutto dal fronte lavoro: il tasso d’occupazione si attesta sulla soglia del 49,1% rispetto al 45,3% del paese, e il valore sale a 62,4% se si considera la fascia d’età tra i 15 e i 64 anni, trainato soprattutto dalla crescita della componente femminile: dei circa 77 mila occupati nel 2005 oltre la metà sono donne.
Due gli aspetti ritenuti essenziali per il futuro della capitale: i trasporti, passati da 175 milioni di vetture/km del 2001 a 186 milioni di vetture/km dell’anno scorso, e la casa, che negli ultimi 5 anni ha registrato una crescita di 89 mila abitazioni. Insomma numeri da capogiro, e tante buone speranze per i prossimi anni.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.