

Una Lazio poca cattiva consegna il derby alla Roma e la aiuta a risorgere dalla crisi. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Il primo derby della stagione è della Roma grazie ad una Lazio magnanima, che ha salvato una squadra che dopo Bologna era sull’orlo di una crisi di nervi. A dare nuova linfa ai giallorossi ci ha pensato prima il Frosinone e poi una Lazio che in questi appuntamenti manca della cattiveria giusta per affondare il “nemico” una volta per tutte.
E così è stato, dopo 20 minuti dominio inziale la squadra di Inzaghi ha perso l’occasione per portarsi in vantaggio dando così coraggio ai giallorossi i quali, nella seconda parte del primo tempo, si sono affacciati più volti dalle parti di Strakosha. Il goal invece è stato molto fortunoso con Pellegrini, subentrato a Pastore, che di tacco ha risolto una mischia in area piccola causata dal pasticcio fra Strakosha e Luis Felipe.
Nella ripresa poi c’è stata la risposta dalle Lazio che con merito ha pareggiato con Immobile ma sul parziale di 1-1 i giocatori hanno pensato che il più era stato fatto, subendo di nuovo goal su punizione dall’ex ingrato Kolarov. La rete finale di Fazio, infine, è stata buona solo per le statistiche.
Inzaghi per il derby ha scelto la sua formazione tipo con il solo rientrante Luis Felipe al fianco di Acerbi, al posto di Wallace. In attacco Immobile è stato il terminale offensivo. Almeno per i primi 20 minuti del primo tempo il dominio della Lazio è stato imbarazzante, contro una squadra schierata con l’obiettivo primario di non prenderle.
Ma purtroppo la pressione della Lazio non ha portato a concrete azioni da goal, al 19’ da annotare la bella girata di Immobile, alzata in angolo da Nzonzi. Di contro la Roma ha agito di rimessa ed in contropiede ha spaventato Strakosha con Dzeko. Poi è stata la volta di Pastore e subito dopo quella di Milinkovic che ha servito Immobile, con l’attaccante che ha impegnato Olsen.
Al 37’ si è fatto male Pastore ed al suo posto è entrato Pellegrini. Proprio il giocatore subentrato dalla panchina al 45’ ha risolto di tacco una mischia in area piccola laziale. Il primo tempo dell’Olimpico è terminato cos’ con la Roma in vantaggio.
Nella ripresa Inzaghi ha aspettato qualche minuto per giocarsi la carta Correa al posto di Luis Alberto. E la manovra laziale è stata più fluida, tant’è che i giocatori della Roma hanno iniziato la loro pantomima della perdita di tempo. Al 67’ finalmente Immobile ha ristabilito l’equilibrio in campo, sfruttato al meglio un errore grossolano di Fazio.
Sull’1’1 colpevolmente la Lazio ha mollato la presa, proprio nel momento in cui bisogna far male ai giallorossi. È stato un errore fatale perché poco dopo l’ex Kolarov, con la complicità di Strakosha, ha beccato il jolly su calcio piazzato.
Al 81’ Milinkovic è andato vicino al nuovo pari ma Olsen ha fatto buona guardia sul suo palo. Sul ribaltamento di fronte Fazio di testa, sulla punizione di Pellegrini, ha chiuso definitivamente l’incontro sul 3-1.
Strakosha 5 – Ha salvato la Lazio in almeno due situazioni ma sui primi due goal della Roma è pesantemente colpevole. Nella prima occasione c’è stato un malinteso con Luis Felipe e nella seconda si è fatto infilare da Kolarov proprio sul suo palo di competenza.
Caceres 5 – L’ex Juventus ha fallito l’appuntamento con il derby.
Acerbi 5 – Questa volta è andato male anche lui, ha sofferto troppo Dzeko.
Luiz Felipe 5 – Prima del goal di Pellegrini è stato fantastico ma poi, anche per colpa di Strakosha, ha commesso l’errore che ha portato la Roma in vantaggio.
Marusic 5 – In quest’inizio do stagione non è più lui, anche al derby sono mancati i suoi affondi letali.
Parolo 5 – Un passo indietro anche da lui, sovrastato dalla fisicità del centrocampo romanista.
53′ Badelj 5 – Anonimo, complice lo speaker giallorosso che ha annunciato a mezza bocca le sostituzioni laziali, dallo stadio non si è avvertita minimamente la sua presenza.
Leiva 6 – L’unico che si è salvato dal naufragio biancoceleste, anche nelle situazioni più complicate ha cercato di mantenere la calma.
Milinkovic 4.5 – Un passo indietro rispetto alla gara contro il Genoa. Ma che fine ha fatto la cattiveria che l’ha portato a diventare uno dei pezzi pregiati del mercato internazionale? Il sospetto sta diventando certezza, ovvero che il serbo si è un po’ montato la testa.
Lulic 6 – Il vecchio Senad è stato l’unico laziale che ha onorato il derby.
81′ Caicedo sv.
Luis Alberto 4 – Alla pari di Milinkovic lo spagnolo quest’anno è un altro giocatore, ma perché?
53′ Correa 5.5 – Le sue accelerazioni sono state timide e non hanno generato la scossa sperata.
Immobile 6 – Il bomber ci ha provato in tutti i modi, purtroppo non ha avuto troppe palle da buttare dentro e quando Fazio gli ha servito l’occasione del 1-1 l’ha sfruttata.
All. Simone Inzaghi 5 – La Lazio ha fallito il derby perché non ha avuto la cattiveria giusta. Ai giocatori manca il veleno della sua gente, la Roma stava a pezzi ed andava definitivamente affondata ed invece…
ROMA
Olsen 6, Santon 6, Manolas 6.5, Fazio 6, Kolarov 7, Nzonzi 6.5, De Rossi 6 (74′ Cristante sv), Florenzi 6 (82′ Juan Jesus sv), Pastore 6 (36′ Lo. Pellegrini 7), El Shaarawy 5.5, Dzeko 6.5. All. Eusebio Di Francesco 7.
Arbitro: Rocchi (sez. Firenze) 6
Marcatori: 45′ Pellegrini (R), 67′ Immobile (L), 71′ Kolarov (R), 86′ Fazio (R)
ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi (74′ Cristante); Florenzi (82′ Juan Jesus), Pastore (36′ Lo. Pellegrini), El Shaarawy; Dzeko. A disp.: Mirante, Fuzato, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Coric, Zaniolo, Under, Kluivert, Schick. All.: Di Francesco.
LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Caceres, Acerbi, Luiz Felipe; Marusic, Parolo (53′ Badelj), Leiva, Milinkovic, Lulic (81′ Caicedo); Luis Alberto (53′ Correa); Immobile. A disp.: Proto, Bastos, Wallace, Basta, Patric, Murgia, Cataldi, Durmisi, Berisha. All.: Inzaghi.
Arbitro: Rocchi (sez. Firenze); Assistenti: Di Liberatore e Tonolini; IV uomo: Maresca; V.A.R.: Irrati; A.V.A.R.: Vivenzi.
NOTE. Recuperi: 3′ pt; 4′ st. Ammonito: 62′ Dzeko (R), 66′ Pellegrini (R).
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