Roma Pride 2015

Sabato 13 giugno la 21° edizione della parata per i diritti Lgbt
Redazione - 12 Giugno 2015

“Liberiamoci!”. E’ questo lo slogan scelto per l’edizione 2015 del Roma Pride, la parata – ormai giunta alla 21° edizione – per i diritti di gay, lesbiche, bisessuali, trans, queer e intersessuali. L’appuntamento è fissato per sabato 13 giugno, alle 16.30, con la partenza del corteo “arcobaleno”, in concomitanza con quello di Belgrado, che andrà da piazza della Repubblica a piazza della Madonna di Loreto.

La storica parata sarà aperta per la prima volta dallo striscione con il logo dell’amministrazione capitolina, portato dal sindaco Ignazio Marino che sfilerà insieme ad assessori, consiglieri capitolini e presidenti di municipi.

Quest’anno saranno 20 i carri protagonisti, numero che raddoppia rispetto alle scorse edizioni, oltre al bus a due piani del Coordinamento Roma Pride – come ogni anno – presenti anche le rappresentazioni del Gay Village e del Muccassasina. Ma anche aziende di rilievo hanno deciso di sostenere la battaglia per i diritti Lgbt. Tra queste spiccano la Microsoft che vedrà sfilare i dipendenti della sede romana e l’Acea con la donazione di un autobotte personalizzata con i colori arcobaleno.

roma pride“Aspettiamo più di 250 mila persone, nelle strade del centro città e per chiedere parità di diritti – ha afferma il portavoce del Coordinamento Roma Pride, Andrea Maccarone – Roma in un anno è riuscita a fare grandi passi avanti rispetto al passato: è stato creato un registro delle unioni civili, è possibile la trascrizione dei matrimoni celebrati all’estero, ci sono stati importanti interventi nelle scuole.

Proprio quello che vorremmo che venisse fatto anche a livello nazionale. Vogliamo quindi proporre – conclude Maccarone – un modello di politica che rispetti gli impegni di democrazia e progresso presi, partendo da Roma. E’ fondamentale dire che la politica può recuperare credibilità e mantenere gli impegni se rispetta la realtà”.

L’ospite d’onore che sfilerà al fianco degli organizzatori del Roma Pride è la giornalista e conduttrice della trasmissione “Chi l’ha visto?” Federica Sciarelli, che ha affermato: “Mi porterò la Costituzione, così potrò leggere l’articolo 29, che riconosce i diritti della famiglia ma non specifica che la famiglia deve essere formata da un uomo e una donna. A quanto pare i costituenti, con la loro carta dei diritti e dei doveri, devono aver guardato più lontano di noi”.

A portare la sua testimonianza anche Vittoria Schisano, attrice che, nel 2011, dopo aver dichiarato la propria transessualità, ha intrapreso il percorso di cambio di sesso dando, con la propria esperienza e la propria storia, un importante segnale per la comunità transessuale.

Per tutte le info: http://www.romapride.it/2015/

Dar Ciriola

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