

Sotto i riflettori della capitale da ormai un mese, la manifestazione si appresta a chiudere a ritmo di musica la XXI edizione
La manifestazione Romaeuropa Festival 2006, giunta alla sua ventunesima edizione, ospita a Roma i più famosi artisti europei. Dalle arti tecnologiche alla letteratura, dalla musica al teatro. Ogni disciplina potrà presentarsi all’Europa sui palcoscenici romani scelti da Romaeuropa. Grandi novità previste per questa edizione.
La scelta di inaugurare la manifestazione con le arti tecnologiche spiega bene l’apertura di Romaeuropa verso nuovi orizzonti artistici.
Dopo la prima fase dedicata alla mostra tecnologica Sensi Sotto Sopra, dal 27 ottobre si è aperta la seconda fase della rassegna. Teatro, danza, musica e letteratura saranno protagoniste fino al 9 dicembre. Numerosi gli ospiti internazionali che interverranno ad animare le varie rassegne previste.
Per la sezione letteraria e filmica “Vecchie Storie, Nuovi Sguardi” interverranno Alessandro Barricco in una lezione su Moby Dick e la regista siciliana Emma Dante presenterà “Cani di Bancata”.
Per Nightline, spazio dedicato ai segreti della notte, danza e provocazione con sette professionisti dello spogliarello diretti da sette coreografi. Musica elettronica e contemporanea inaugurano la sezione Trasformazioni e s’incontrano in una rivisitazione originale a cura dei finlandesi Pan Sonic e Alter Ego.
Romaeuropa si conferma insomma luogo di incontri e confronti inaspettati e fruttuosi, una confluenza tra est e ovest, ma anche, e più spesso, tra passato e presente. Un successo raddoppiato, quest’anno, se si pensa alla coincidenza di Romaeuropa con l’altro gigante dell’autunno culturale romano, la Festa Internazionale del Cinema. Walter Veltroni, intervenuto all’inaugurazione della manifestazione, si è complimentato con la direzione artistica di Romaeuropa. “Un’attenzione che la direzione artistica di Monique Veaute e Fabrizio Grifasi rivolge a tutti i linguaggi possibili, con occhio contemporaneo, giocando su contaminazioni e trasversalità, che l’anno scorso hanno coinvolto quasi 50 mila persone e superato i contributi con gli incassi”.
Le locations previste fino al 9 dicembre restano le stesse. Palladium, Teatro Olimpico, Sala Umberto, Parco della Musica e Brancaleone. Anche quest’anno la chiusura della rassegna è affidata alla musica. Grande festa con Cocoon night, mega rave alla Fiera di Roma con i dj Ricardo Villalobos e James olden. Realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Romaeuropa Festival 2006 è un’iniziativa della Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura.
Le iniziative della Fondazione riscuotono grande successo non solo in Italia ma in tutto il mondo. Nonostante il fulcro delle sue attività sia la città di Roma, gli eventi di Romaeuropa sono diventati un appuntamento irrinunciabile del panorama artistico italiano. Attualmente la Fondazione si avvale di collaborazioni aperte a tutti i paesi membri dell’Unione ed extraeuropei, attraverso le loro Ambasciate, i loro Istituti di Cultura, e le loro Accademie. Sempre al lavoro, dunque, per rilanciare e consolidare l’incontro tra le diverse culture europee.
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