

Di Rubino, Nina Zilli, Lo stato sociale, Ornella Vanoni e Ron le canzoni migliori
Come ogni anno da semplice fruitrice di musica mi diletto a dare giudizi sulle canzoni sanremesi, quest’anno scelte dal Direttore Artistico Claudio Baglioni per la 68°edizione del Festival di Sanremo.
Ogni valutazione è personale e soggettiva, perché si sa… quando arriva Sanremo diventiamo tutti critici musicali.
Ogni nome di cantante è linkato al video della canzone. Buona lettura ed ascolto!
Annalisa “Il mondo prima di te” 7Davvero brava tiene il palcoscenico al pari dei grandi nomi.
La canzone è pronta per l’airplay radiofonico.
Ron “Almeno Pensami” 8L’emozione di sentire ancora le parole del maestro Lucio Dalla.
In odor di podio.
The Kolors “Frida” 6Melodia e parole già sentite.
L’esordio all’Ariston poteva essere migliore.
Max Gazzé “La leggenda di Cristalda e Pizzumunno” 7.5Un grande coraggio nel portare una canzone completamente distante dall’atmosfera sanremese.
Ornella Vanoni con Pacifico e Bungaro “Imparare ad Amarsi” 8La classe innata Ornella con un testo cucito addosso al suo fascino d’altri tempi.
Ermal Meta – Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente” 7.5Un duetto inedito per un tema attuale.
Meta dà quel tocco di raffinatezza al pezzo.
Mario Biondi “Rivederti” 5.5La possente vocalità di Biondi stona con il testo in italiano.
Roby Facchinetti-Riccardo Fogli “Il segreto del tempo” 6.5Un’ultima occasione per chi aveva nostalgia di sentire un pezzo dei Pooh.
“Una vita in vacanza” 8L’ironia che fa riflettere a Sanremo non può mancare.
Un voto solo per il balletto della signora anziana.
Noemi “Non smettere mai di cercarmi” 6.5Una canzone godibile, ma la cantante romana per conquistare l’Ariston deve osare e distaccarsi dalla sua zona di comfort.
Decibel “Lettera dal Duca” 6Un ritorno tanto acclamato che non convince, sopratutto per quello che ha dato a Sanremo negli anni scorsi il leader Enrico Ruggeri.
Elio e le Storie Tese “Arrivedorci” 6Un testo autocelebrativo per salutare i fans e dirgli appunto “Arrivedorci”.
Chissà se in questo caso l’addio sarà reale oppure tra qualche anno li ritroveremo per una reunion su questo palco?
Giovanni Caccamo “Eterno” 7.5Fa sempre piacere sentire un bel testo scritto da un giovane autore.
Le canzoni d’amore sono un must del Festival.
Red Canzian “Ognuno ha il suo racconto” 7Nonostante l’impronta dei Pooh porta una motivetto movimentato riuscendo a distinguersi dai due ex colleghi in gara.
Luca Barbarossa “Passame er sale” 7.5Un omaggio ai cantastorie di Roma ben riuscito, nulla da dire sulla bravura di Barbarossa bisogna solo attendere la reazione del pubblico dell’intero stivale.
Diodato e Roy Paci “Adesso” 6.5Diodato bravo (già si sapeva), Roy Paci quasi un turnista capitato lì per caso… potevano sfruttare meglio l’accoppiata.
Nina Zilli “Senza appertenere” 8.5Finalmente torna ad emozionare con la sua voce soul ed un’interpretazione emozionante, speriamo segua questo percorso anche dopo Sanremo senza perdersi per “Paradisi” perduti.
Renzo Rubino “Custodire” 9Un gran bel pezzo che merita di essere scoperto e premiato, Rubino è in grado di costruire l’atmosfera giusta con un tocco minimale ed intimo.
Enzo Avitabile con Peppe Servillo “Il coraggio di ogni giorno” 6Due grandi della musica partenopea che presentano l’ennesima canzone sulla loro terra.
Nulla da togliere al tema sociale, ma abbiamo davvero bisogno quest’anno (in campagna elettorale) di impegno.
Le Vibrazioni “Così sbagliato” 7Nuova reunion nella lista dei partecipanti, Sarcini sembra aver ritrovato con gli amici il vigore perso da solista.
Anche qui la vittoria sarà decretata dai network radiofonici.
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