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Scout. Gioventù bruciata dalla pace

Raduno a S. Policarpo nel Parco degli Acquedotti delle associazioni Scout per festeggiare i 100 anni

"Sul mio onore prometto di fare del mio meglio per adempie al mio dovere verso Dio e verso il Re, per aiutare gli altri in ogni momento, per ubbidire alla legge scout". Con questa promessa scout nel 1907 nasce il primo esperimento ed il primo campo scout della storia organizzato da B.P. (Robert Baden Powell, B. P. per tutti gli scout, nasce il 22 febbraio del 1857 a Londra).

Con il termine "Scouting" (scautismo) si intendono l’opera e le qualità dei pionieri, degli esploratori e dei soldati di frontiera. Dando ai ragazzi i primi elementi di questo insegnamento, si mettono a loro disposizione un sistema di giochi e di attività che va incontro ai loro desideri e ai loro istinti e che ha al tempo stesso un’efficacia educativa.
Il primo esperimento è datato 1907, organizzato da B.P. nell’isola di Bronsea, in Inghilterra. Questa è la data in cui è ufficialmente cominciata la grande avventura dello scoutismo. Fu un successo clamoroso e inaspettato, visto che da quel giorno in poi il Movimento Scout si diffuse rapidamente in Inghilterra e di li in tutto il mondo.

Dopo 100 anni lo scoutismo è presente in 216 Paesi e conta più di 38 milioni di iscritti, tra ragazzi e Capi. Le prime esperienze in Italia iniziarono nel 1916 ad opera di Mario di Carpegna. Fu fondata l’ASCI (Associazione scoutistica cattolica italiana), prima con difficoltà e poi sempre con maggiore impulso prese piede in tutta Italia.

In Italia oggi sono presenti molte realtà Scout, quelle riconosciute a livello mondiale sono: AGESCI e CNGEI riunite nella F.I.S. (Federazione Italiana dello Scoutismo).

Domenica 20 maggio 2007, San Policarpo ed il Parco degli Acquedotti hanno fatto da cornice alla manifestazione per festeggiare il centenario ospitando centinaia di scout tra ragazzi e Capi, tra i molti partecipanti moltissime mamme e papà ex Scout, in divisa, che hanno aderito all’iniziativa portando i loro bambini, alcuni appena nati, facendo indossare loro la tipica divisa scout.

Massiccia la partecipazione delle Associazioni, provenienti da tutta la regione che hanno messo in mostra i loro simboli di appartenenza e mostrato alle persone intervenute le attività degli Scout con la distribuzione di opuscoli e locandine informative.

Il Capo, la persona più alta in grado ci ha illustrato le attività dei ragazzi e delle ragazze e con fierezza, ricordando i primi fondatori, ci ha detto: "Erano venti giovani…ora siamo 38 milioni e altre centinaia di migliaia di persone che sotto la promessa scout ci impegniamo a lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato".

Chiamandoci tutti a raccolta, scout e persone presenti nel Parco, il Capo ci ha fatto recitare "La Promessa" chiedendoci di tentare di rispettare il nostro prossimo e aiutare chi di bisogno ne necessita per sopravvivere. La Promessa Scout: "Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese per aiutare gli altri in ogni circostanza e per osservare la Legge scout".

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