

Bando pubblico indetto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma. Sirleto (VI Municipio): modalità non in linea con il Decentramento
Sessantamila euro, per ciascun Municipio, stanziati dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma per rassegne cinematografiche, da realizzare nel 2007, in piazze e aperti gratuitamente al pubblico.
Tutte le fasi e le modalità previste dal Bando saranno gestite centralmente, da una Commissione nominata dall’Assessorato e formata da un funzionario Presidente e altri 4 membri, dei quali uno sarà variabile a seconda del Municipio per il quale si esaminerà il relativo progetto.
I luoghi in cui dovranno realizzarsi le rassegne sono già stati individuati: per il VI Municipio si tratta di viale Agosta e di largo Raffaele Pettazzoni. A tale proposito, e relativamente alle modalità con le quali viene indetto e gestito il Bando, abbiamo raccolto una dichiarazione del consigliere Sirleto, delegato alla valorizzazione dei beni archeologici del VI Municipio, secondo il quale “Ben vengano questi quattrini a rimpinguare gli esigui budgets dei vari Municipi (nel Sesto, per il 2006, i fondi destinati alla cultura sono stati appena 55.000). Purtroppo, le modalità scelte dall’Assessorato non tengono in nessun conto il Decentramento e l’autonomia dei Municipi.
Infatti il Bando viene indetto e gestito centralmente, e così anche l’oggetto delle rassegne e perfino i luoghi nei quali dovranno svolgersi. Questa vicenda dimostra che, da una parte è possibile trasferire risorse dai Dipartimenti centrali ai Municipi; dall’altra che è urgente e non più prorogabile una radicale riforma della Deliberazione n. 10/1999, detta anche Regolamento sul Decentramento comunale. Vogliamo infatti una vera autonomia, e con essa maggiori fondi e competenze, anche in materia di attività culturali”.
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