

La zona lungo l’argine del Tevere all’altezza del Ponte della Magliana ora "deve diventare un parco attrezzato"
Si è svolto il 12 ottobre mattina lo sgombero dell’insediamento abusivo a Riva Pian Due Torri, la zona lungo l’argine del Tevere all’altezza del Ponte della Magliana. L’operazione ha permesso l’identificazione di 50 nomadi di nazionalità rumena e di dieci minori, e ha visto al lavoro 30 agenti della Polizia di Stato, 12 Vigili della Polizia Municipale del XV Gruppo, operatori del Canile municipale, del 118 e dei Servizi Sociali del Comune di Roma.
Si sta procedendo in queste ore alla bonifica dell’area, che sorge tra l’argine del Tevere e la pista ciclabile, con la rimozione di almeno 30 baracche e rifiuti vari.
“Esprimo soddisfazione per questo sgombero – ha dichiarato il presidente del XV Municipio, Gianni Paris – che ridà al quartiere maggiori condizioni di sicurezza e sottrae i nomadi, soprattutto i bambini, a una situazione di vita quotidiana precaria e priva delle più elementari norme igieniche. Ho già scritto all’assessore comunale alle politiche ambientali e al Sindaco perché quest’area sia subito oggetto di investimenti, affinché a questa prima sistemazione segua in tempi celeri la realizzazione di un vero e proprio parco attrezzato, che sia fruibile dai cittadini e diventi così un dissuasore definitivo di altri insediamenti. Ho concordato per questo – continua Paris – con l’assessore Touadi l’attivazione di un tavolo di lavoro affinché questo desiderio, che è anche di molti residenti, possa diventare presto realtà”.
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