Categorie: Teatro
Municipi: ,

Solidarietà a passo di flamenco

Al Teatro Olimpico uno spettacolo per i bambini malati di AIDS

Non solo musica e intrattenimento, ma soprattutto l’occasione per dare un aiuto concreto a chi ne ha realmente bisogno. E’ “Flamenco”, lo spettacolo che andrà in scena lunedì 28 novembre al Teatro Olimpico di piazza Gentile da Fabriano. L’intero incasso della serata sarà devoluto a favore dei bambini malati di AIDS, orfani e abbandonati, assistiti dalla Fondazione Bambini In  Emergenza di Mino Damato.

I ballerini del centro culturale “Andalucia”, diretti dalla coreografa andalusa Isabel Fernandez Carrillo, si esibiranno in danze tradizionali e moderne, in un poetico alternarsi tra passato e presente. Il Lions Club di Roma organizza questo evento, che vuole trascinare il pubblico con il ritmo del flamenco e con la voglia di solidarietà.

La ’Fondazione Bambini In Emergenza’, nata nel 1995, per essere riconosciuta come Ente Morale Onlus due anni dopo, si occupa di fornire assistenza, direttamente sul campo, principalmente ai piccoli bambini sieropositivi della Romania, con la realizzazione di ospedali e case famiglia. Ha recentemente esteso la sua opera anche in Africa, continente duramente colpito dal virus dell’AIDS, e sono numerose le opere da essa compiute presso gli ospedali italiani.

Alla serata presenzierà anche Mino Damato, presidente e fondatore dell’associazione.

L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 20,30. E’ possibile prenotare e ritirare i biglietti presso la sede della Fondazione, in piazzale Delle Belle Arti 1, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17. Per informazioni occorre contattare il numero 06.3220611. Chi volesse ritirare i biglietti in altra sede, si può rivolgere invece al 338.4662203.

Per donazioni alla Fondazione : C/C Postale 316000 Intestato a: Fondazione Bambini in Emergenza  -onlus- Piazzale delle Belle Arti, 1 00196 Roma.

Sito Internet: http://www.bambiniinemergenza.org

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento