Stranezze di città, l’appuntamento del 4 ottobre 2025 con “Una Cucina di Comunità”

Presso la Parrocchia di San Felice da Cantalice a Centocelle

Tornare indietro e ad un incrocio

Un quasi bacio e un po’ di imbarazzo 

Scoppiare a ridere a crepapelle 

A Centocelle ci sarà una festa

Questa domenica di pomeriggio 

Lo so che è un viaggio 

Ma io già ti aspetto 

Sono là che aspetto

(Claudio Baglioni, Centocelle)

Puntualissimi, alle ore 13,00 di sabato 4 ottobre 2025 l’Associazione di Promozione Sociale SinergicaMente, con Orlando Mattei e Tonino Santucci, era a Centocelle in piazza San Felice da Cantalice ad aspettarci, assieme ad una scenografia all’altezza dell’evento: cielo blu intenso, sole splendente, leggera brezza, qualche albero ad offrire la sua ombra leggera, tavoli e sedie in attesa degli ospiti.

Oggi le “Tradizioni Gastronomiche Multiculturali si incontrano” di nuovo con i cittadini tramite gli chef Simona Pambianchi e Gaetano Costa con i loro aiuti cuochi.

Noi di Abitare A Roma abbiamo avuto l’occasione di incontrare e conoscere nuovi amici con cui abbiamo parlato e mangiato: 

le “Lasagne alla emiliana, se ne parlava già ai tempi dei Romani, sfoglie rettangolari di un impasto di farina di grano cotte al forno e farcite di carne, successivamente comparve il formaggio su una pasta lessata e non ancora all’uovo, in seguito  fu introdotto il pomodoro e l’uso delle lasagne a strati.

l’Adobo di pollo con riso basmati”, ricetta tipica della cucina filippina, è una preparazione a base di carne, pesce o verdure, tradizionalmente servita con riso basmati lesso. Il riso basmat è una varietà di riso a chicco lungo, originaria dell’India e del Pakistan, apprezzata per la sua profumazione unica e il suo sapore delicato, descritto come quello della “regina di fragranza”

il “Platano fritto con verdure alla soia”, frutto che ha una forma simile alla banana ma contiene dei semi duri e si mangia cotto. Il suo consumo e’ diffuso in Africa e in America centrale e del Sud.

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi, ha portato presso la Parrocchia di San Felice da Cantalice tantissime persone che:

hanno correttamente prenotato

via web compilando il modulo su associazionesinergicamente.it

via mail a prenotazioni@associazionesiergicamente.it

con messaggio WhatsApp al numero +39 3887390676

Indicare sempre: nome, cognome, telefono, data e luogo dell’evento, numero di posti da prenotare

E sono arrivati puntuali alle ore 13,00, avendo l’ingresso gratuito

In agenda abbiamo già appuntato che il prossimo appuntamento è per sabato 18 ottobre 2025, alla Parrocchia di “San Tommaso d’Aquino”, via Davide Campari 74, con “Una Cucina di Comunità”  e APS SinergicaMente

Prima del pranzo, con i saluti di benvenuto, Tonino Santucci ci ha anche spiegato il significato della parola “SinergicaMente.

L’analisi del termine l’abbiamo memorizzata e vogliamo condividerla con i lettori di Abitare A Roma

“SinergicaMente” è una parola composta che combina due concetti:

SinergicaMente è l’avverbio derivato da sinergia, che significa “in modo sinergico“.

Sinergia è la cooperazione di più elementi che produce un risultato maggiore della somma dei singoli contributi. In termini semplici, è l’idea che “l’unione fa la forza” o che “il tutto è più della somma delle sue parti”.

Mente, aggiunge un riferimento alla dimensione mentale, intellettuale o intenzionale dell’azione.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento