

In attesa delle modifiche dei canali di pagamento, da mercoledì 17 marzo si pagherà 1.50 euro per una sosta dai 75 ai 90 minuti
Il Tar del Lazio ha cancellato la delibera del 29 luglio 2014 approvata dal Campidoglio di incrementare le strisce blu da 1 euro ad 1.50 euro. Un duro colpo per la Giunta Marino, che aveva fortemente voluto tale modifica e che invece i giudici amministrativi hanno respinto. Il Tar del Lazio ha anche abolito la sospensione voluta dal Campidoglio della tariffa agevolata giornaliera pari a 4 euro per 8 ore continuative e la tariffa agevolata mensile.
Secondo Lamberto Santini, presidente del l’Adoc,’ la malagestione dell’amministrazione riguardo questo tema ha provocato un incremento per gli automobilisti pari al 377% rispetto alle vecchie tariffe’.
I canali di pagamento (parcometri, grattini, titoli online), nel giro di poche settimane, verranno reimpostati secondo la sentenza dei giudici amministrativi, in attesa di tali modifiche, a partire da mercoledì 17 marzo, il pagamento di 1.50 euro consentirà la sosta tra i 75 e i 90 minuti, a seconda delle aree di sosta. ‘I vigili, pertanto, – si legge in un comunicato dell’Atac – non terranno conto nell’attività di verifica dell’orario di fine sosta stampato sulla ricevuta esposta, ma solo dell’orario di inizio.’
Il coordinatore regionale NCD Roberta Angelilli, riguardo la sentenza del Tar, ha attaccato l’operato della Giunta Marino:’’ L’ennesima bocciatura da parte del Tar è la conferma della sconcertante approssimazione con cui viene amministrata Roma. Rivolgiamo ancora una volta un appello al Prefetto Pecoraro affinché intervenga in questa situazione di caos amministrativo’’.
Anche il consigliere regionale FI e vicepresidente commissione Mobilità, Adriano Palozzi. ha attaccato duramente il Campidoglio riguardo la delibera approvata il 29 luglio ed ora abolita dal Tar:’’ Per il Campidoglio si tratta della seconda bocciatura sul tema mobilità nel giro di due settimane. Una delibera, quella voluta fortemente dall’amministrazione Marino e adesso respinta dai giudici amministrativi, che già da mesi denunciavamo come illogica e infelice, poiché puntava solamente a dissanguare le tasche delle già bistrattate famiglie romane. Segnalazioni e critiche, le nostre e quelle di cittadini e associazioni, che il prode Improta non ha mai voluto prendere in considerazione salvo ora doverne pagare dazio. L’assessore, infatti, non ha più alibi: subito dimissioni”
Piergiorgio Benvenuti, presidente Nazionale del Movimento Ecologista, Ecoitaliasolidale. ha espresso le proprie perplessità, dopo la sentenza del Tar, riguardo la capacità della Giunta Marino di gestire il Giubileo ,in programma a Roma nel prossimo mese di dicembre: ’’La sentenza del Tar che annulla gli aumenti per le strisce blu dimostra ancora una volta che questa amministrazione e’ guidata da un indaco inadeguato sia ad amministrare l’ordinario, figuriamoci se sarà’ in grado di gestire un evento quale il Giubileo”.
“Il Giubileo indetto dal Santo Padre – prosegue Benvenuti- e’ un evento straordinario che non può fermarsi o essere oggetto di difficoltà da parte dell’amministrazione di Roma Capitale e del suo Sindaco che hanno sino ad oggi dimostrato- una incapacità’ complessiva nella gestione ordinaria della città’ e a maggior ragione non potrà assolutamente essere in grado di affrontare un evento straordinario di tale portata. Per questo proseguiamo con il nostro appello alle Istituzioni nazionali affinché si provveda a soluzioni alternative senza perdere ulteriore tempo e mettere a rischio l’organizzazione di un evento di tali proporzioni e l’immagine complessiva dell’Italia”.
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