Striscia la Notizia a Tor Bella Monaca

Il programma televisivo di Antonio Ricci ha denunciato una serie di sprechi di denaro pubblico e di opere incompiute presenti nel quartiere
di Ilaria Anglani - 10 Aprile 2009

Il 3 aprile 2009 Striscia la notizia, il programma televisivo di Antonio Ricci, ha denunciato attraverso il servizio dell’inviato Vittorio Brumotti una serie di sprechi di denaro pubblico e di opere incompiute presenti nel quartiere di Tor Bella Monaca.

Il presidente dell’VIII municipio, Massimiliano Lorenzotti, intervistato dalle telecamere di Striscia ha assicurato di avere una soluzione, realizzabile in meno di un anno, per ogni situazione evidenziata e documentata dalla ripresa. Ha inoltre risposto alla nostre domande per approfondire quelle soluzioni e quei provvedimenti che per motivi tecnici non sono stati mandati in onda interamente.

Tra le problematiche trattate, una scuola da ballo realizzata nel 2005 e lasciata incompiuta perché sequestrata nell’agosto del 2008 in quanto non idonea alle normative. Questa pista dovrà essere abbattuta perché costruita abusivamente su un terreno di proprietà del Comune.

Un altro spreco di denaro pubblico riguarda il mercato comunale (largo Ambrogio Brambilla) composto da circa 40 box inutilizzati e danneggiati da atti vandalici, di cui soltanto 3 o 4 strutture sono occupate da esercizi commerciali. Lorenzotti ha assicurato che nella zona verrà applicato il Programma di recupero urbano stabilito dall’art.11 legge 493/93 che prevede di migliorare le condizioni dei quartieri della periferia a cavallo e all’esterno del Gra.

Il Presidente è stato chiamato a rispondere anche della struttura adiacente la scuola statale di via Acquaroni, realizzata circa 10-15 anni fa e rimasta inutilizzata fino ad oggi, che per le sue dimensioni ridotte verrà probabilmente trasformata in una biblioteca.

Altra vicenda lunga e complicata quella riguardante la struttura fatiscente del depuratore dismesso di via Tor Bella Monaca 245, fuori servizio da più di 10 anni e poi trasformato in CEAT (Centro Emergenza Abitativa Temporanea), luogo per accogliere famiglie sfrattate da altre zone. A causa delle condizioni di estremo degrado, gli edifici occupati nel corso degli anni sono stati abbattuti e l’intera zona è stata affidata ad un’associazione cooperativa che avrà il compito di riqualificare e trasformare l’area del depuratore nella propria sede.

Inoltre dal 17 marzo sono ripartiti i lavori per riqualificare la struttura del centro anziani di via Viganò che verrà inaugurata prima dell’estate con il trasferimento dell’attuale centro anziani “Ai pini” di via Aspertini.

Con queste promesse e con l’attuazione di questi progetti nel tempo di un anno il quartiere di Tor Bella Monaca verrà riqualificato e risollevato dal suo attuale stato di degrado, segnando un deciso passo in avanti per il miglioramento della periferia romana.

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