Categorie: Cronaca
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Striscioni antisemiti sulla tangenziale est

Affissi nella notte tra il 16 e 17 ottobre sui muri di un ponte all'altezza della Batteria Nomentana

Foto Ansa

"L’olocausto è la più grande menzogna della storia. Il presidente iraniano Ahmadinejad", questa è la scritta firmata Militia che è comparsa nella nottata tra il 16 e il 17 ottobre agli occhi di quanti si sono trovati a passare nei pressi della tangenziale est, all’altezza della Batteria Nomentana.
Alcuni testimoni hanno segnalato un’altra frase "Contro l’immigrazione, autodifesa nazionale", che riporta la medesima firma, entrambe scritte in nero su uno striscione bianco e accompagnate da svastiche.
Queste scritte sono state fatte proprio il giorno della ricorrenza del 65/esimo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma.
Analoghe scritte erano state fatte il 25 settembre scorso, sulle mura del cimitero del Verano, in occasione della visita ad Auschwitz del presidente del Senato Schifani.

Sull’episodio arriva un’altra dura presa di posizione del Sindaco di Roma Gianni Alemanno: “Esprimo la mia più ferma condanna e indignazione per le scritte comparse questa notte a Batteria Nomentana. Non posso che stigmatizzare queste frasi vergognose che alimentano l’antisemitismo, il razzismo e la xenofobia. Ho immediatamente attivato l’ufficio del decoro urbano per togliere questi striscioni spregevoli, che portano la stessa firma delle scritte che poco tempo fa hanno preso di mira il presidente del Senato, Renato Schifani. Roma deve dire basta a gesti così indegni: mi auguro che gli autori di questi atti vengano assicurati al più presto alla giustizia”.

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