Tar annulla aumenti Ztl

Secchi: "mi auguro, dopo questa sentenza, maggior dialogo con il Municipio"
Redazione - 3 Marzo 2015

Il Tar del Lazio ha bocciato la delibera della Giunta Capitolina che prevedeva un aumento delle tariffe per l’accesso alle zone a traffico limitato.

ztlE se la notizia arriva come un fulmine al ciel sereno per l’assessore alla mobilità Guido Improta, a tirare un sospiro di sollievo è la Presidente Commissione Cultura, Urbanistica e Mobilità Annalisa Secchi.

“Non ho ancora avuto modo di leggere la sentenza, ma ritengo la notizia più che buona – afferma il minisindaco. Il I Municipio su mia proposta ha approvato nei mesi scorsi una mozione dove chiedevamo all’Assessore Improta di annullare gli aumenti per i permessi ZTL, solo per la prima vettura di artigiani e residenti.

Pur condividendo l’esigenza di disincentivare l’uso delle automobili, abbiamo da subito ritenuto illegittimi aumenti tanto spropositati, soprattutto ai danni di chi ci vive in centro o dei piccoli artigiani già colpiti dalla crisi economica e che usano il mezzo per il proprio lavoro. Il tutto alla luce anche dei successivi sgravi applicati invece, con delibera di giunta comunale di luglio 2014, alle forze dell’ordine e ad esponenti del Vaticano o delle tariffe spessissimo vantaggiose accordate a chi utilizza mezzi privati per attività di carattere imprenditoriale. È con la stessa filosofia che, nell’espressione di parere sulla Delibera dei Bus Gran Turismo abbiamo chiesto nei giorni scorsi al Comune di introdurre una tariffa per l’utilizzo e l’usura del suolo pubblico per gli Open Bus, che ad oggi pagano solo il permesso ztl e i diritti di istruttoria.

Insomma, occorre rimodulare il sistema tariffario dei permessi, salvaguardando la residenzialità e gli artigiani. Mi auguro che questa sentenza costituisca l’occasione per aprire su questa tema un dialogo maggiore con il Municipio”.


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