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Teatro Tor Bella Monaca: spettacoli e laboratorio dal 3 al 7 giugno 2015

Tutti gli appuntamenti giorno per giorno

Al Teatro Tor Bella Monaca (Via Bruno Cirino – 00133 Roma – Tel. 06 201 0579) spettacoli dal 3 al 7 giugno 2015. Ecco il calendario.

mercoledì 3 giugno ore 21.00
AVREI VOLUTO UN AMICO COME LUI, di e con David Gramiccioli
con Alessandro Greyvision voce e chitarra, Ivan Almadori voce e chitarra. regia Angela Turchini

AvreiVolutoUnAmicoUn viaggio nella Memoria attraverso alcuni dei più rilevanti fatti di cronaca nera e scandali della storia italiana, dal secondo dopoguerra agli anni ’70, per mezzo della chiave di lettura che Rino Gaetano dà a quei fatti, trasformandoli in frasi cardine delle sue canzoni. Si pensi a Spendi per opere assistenziali e per sciagure nazionali (in Fabbricando case) e a Il numero 5 sta in panchina, s’è alzato male stamattina (in Nuntereggae più) riferite a personaggi coinvolti nella strage annunciata del Vajont oppure a Il nostro è un partito serio (sempre in Nuntereggae più) con tanto di imitazione dell’inflessione dell’allora dirigente del PCI Berlinguer, all’indomani del Governo delle astensioni, nel 1976. La stessa frase viene pronunciata anche da Cossiga, sardo pure lui e al tempo Ministro dell’Interno, quando è chiamato a rispondere degli incresciosi fatti dell’anno successivo, che vedono cadere Giorgiana Masi raggiunta da un misterioso proiettile durante una manifestazione. Ancora, ai nomi fatti in Standard, ricordandoci dello scandalo Lockheed e ai nomi censurati alla stessa Nuntereggae più, brano cardine della pièce poiché, come si vedrà, racchiude in sé allusioni anche al delitto Montesi nella sua frase ormai nota “…sulla spiaggia di Capocotta”.

Ma questa non è che una modesta anticipazione…

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SerataRinoGaetanogiovedì 4 giugno ore 21
SERATA RINO GAETANO
presentano Piji e Paolo Bassotti
con Andrea Rivera
Musica, letture e racconti su Rino Gaetano

TorBellaMusica è il music-festival del giovedì al Teatro Tor Bella Monaca, in collaborazione con Piji e Club Tenco e con il sostegno di Assessorato allo sviluppo delle Periferie – Università di Tor Vergata

Il Teatro Tor Bella Monaca  ha deciso quest’anno di affrontare il dialogo con il territorio e la città anche in una serata a chiave musicale, con una scadenza settimanale che rimetta al centro delle priorità la musica e la periferia.

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 venerdì 5, sabato 6 giugno ore 21.00
doppio appuntamento con la danza contemporanea

Company Blu presenta SONGS + CUENCA / LAURO

Associazione Sosta Palmizi presenta (ZERO) WORK IN PROGRESS ESTRATTO
Songs, danza e voce Charlotte Zerbey, Alessandro Certini, musica dal vivo Spartaco Cortesi

Company Blu – La Compagnia è sostenuta dal MiBACT, dalla Regione Toscana, dal Comune di Sesto Fiorentino. È parte di uno dei centri regionali di Residenza artistica della Toscana presso il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino.

Danza, voce e musica dal vivo per una trasposizione in scena delle emozioni nei linguaggi del corpo.
Dalla cadenza delle melodie si irradia il discorso dei danzatori, ad ogni caduta le onde concentriche del gesto e della sillaba diffondono e scandiscono l’affermazione dell’io. Figure emotive e figure fisiche, dimensioni di un passaggio il cui senso è meglio compreso attraverso l’abbandonarsi alla percezione. Il brano e’ ispirato alle atmosphere pop dell’America degli anni quaranta, con una breve libera reinvenzione di alcune liriche.

a seguire:

TORBELLAMONACATEATRO(Zero) work in progress  estratto , di Cuenca   –  Lauro
direzione Elisabetta Lauro
di con Elisabetta Lauro, César Augusto Cuenca Torres
assistenza alla creazione: Gennaro Lauro
produzione Cuenca/Lauro, co-produzione Associazione Sosta Palmizi e Associazione Invito alla Danza, realizzato con il sostegno di Premio Outlet A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo e di Permutazioni/Zerogrammi, selezionato per la Lista Anticorpi XL 2014-15, Progetto Vincitore Premio Equilibrio Roma 2015.

Abbiamo lasciato andare, e poi ci siamo lasciati andare. Abbiamo continuato a girare in orbita, l’uno intorno all’ altro, senza avere piú niente a cui tendere. Ci siamo ritrovati sottosopra, distanti e soli, ad un millimetro dalla terra, con il centro troppo alto, e sempre meno peso. Completamente in ballo. Il vortice dello zero ha annullato ogni certezza, ha demolito le nostre strutture come l’uragano fa con la casa, e ci ha lasciati cosí, sradicati ed esposti, alieni a noi stessi e al mondo che abitiamo. Ora continuiamo a procedere a tentativi, in cerca di un punto fermo che forse nemmeno esiste, e non ci è dato fermarci. Ma in fondo anche le radici non sono mai ferme, mai fisse: esse scavano, dissotterrano, emergono, riaffondano, sconvolgono. Impenitenti ricercano. E lo stesso albero, che crede di crescere in linearità verso il cielo, ha la sua vita sotto terra in un disegno impazzito, un labirinto di direzioni. È lì che si muove il suo destino, ed è forse in questa mobilitá che si realizza l’essenza di ogni essere. Nell’azzeramento, dove tutto è fugace e labile, si dispiega la vera vita

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FREIVenerdì 5 giugno 2015 ore 21.00
FREI
ANTEPRIMA SLAPS – POURRI . 1

Studiolo Laps, in collaborazione con il Master in SONIC ARTS dell’Università di Roma “Tor Vergata”, Nucleo Artzine, Teatro Tor Bella Monaca e con la partecipazione di Federazione Cemat e Radio Cemat.

FREI è un progetto di Paolo Gatti e Francesco Bianco, nato per approfondire gli aspetti legati alla creazione dal vivo.
Improvvisazione e sperimentazione sono alla base della poetica di Frei: offrire ai fruitori un’esperienza elettronica svolta in maniera attiva. La performance live è basata su elementi preordinati, i quali, durante lo spettacolo, vengono elaborati e sviluppati. La strumentazione utilizzata è costituita da due laptop sui quali sono installati sistemi digitali programmati degli stessi componenti del duo.
Slaps Pourri – Anteprima prepara la prima edizione di Slaps-Pourri.
I FREI, formazione di musica elettronica sperimentale, insieme alle musiche della netlabel Studiolo Laps, anticiperanno ciò che si potrà vivere il venerdì successivo.

SLAPS-POURRI.1 si svolgerà venerdì 12 giugno presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata: un evento dedicato all’idea del confronto, della fusione e della confusione di ciò che spesso rimane chiuso, per necessità o per mancanza di opportunità, entro le proprie linee. Dalle 14 una sonorizzazione animerà gli spazi dell’Auditorium Ennio Morricone della Facoltà di Lettere. Alle 15 la tavola rotonda dal tema Musica e società aprirà il dibattito nel primo pomeriggio: pot-pourri di idee e proposte. Successivamente, alle 18, si svolgerà il concerto nello stesso auditorium: un pot-pourri musicale, sunto sonoro dello spirito di Studiolo Laps.
Proposta n. 1, estratti – Francesco Bianco, Silvia Scarpa
Transizioni di microstrutture – Paolo Gatti

Cos’è STUDIOLO LAPS? È una casa in campagna. È musica in natura! È l’incontro, è lo scontro! La curiosità bianca. Un suono rosa. Rumori…rumori…e pareti risonanti. STUDIOLO LAPS è una netlabel, nata dall’esigenza di due compositori: Remo de vico e Alessandro Rizzo, spinti dall’intenzione di creare un canale dove poter distribuire direttamente le proprie composizioni e fare ciò in maniera indipendente dalle pressioni del mercato e dalle grandi distribuzioni. STUDIOLO LAPS è alla costante ricerca di nuovi artisti da includere nei propri progetti e da promuovere tramite la pubblicazione delle loro opere o la realizzazione di spettacoli. STUDIOLO LAPS è un laboratorio creativo, che basa la propria azione sulla collaborazione. È inoltre un’unione di compositori e artisti che cercano di creare una via sulla quale promuovere un discorso artistico alternativo, dando spazio e voce a chi spesso viene completamente dimenticato dai meccanismi della produzione artistica.
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LIMERIKLABORATORIO LIMERICKS
dalle ore 10.00 alle ore 15.00
condotto da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey – Company Blu
musica dal vivo Spartaco Cortesi
info e prenotazioni entro il 28 maggio infolascatoladellarte@gmail. com

Il processo di lavoro ha come traccia l’esperienza diretta dell’improvvisazione come forma di creazione estemporanea per lo spettacolo. Un percorso che conduce all’evento performativo e che affonda su modi di comporre che si realizzano nell’istante.
Tra i partecipanti al laboratorio saranno selezionati perforrmer che parteciperanno allo spettacolo del 7 giugno al Teatro Tor Bella Monaca per una performance (30 min.) guidata e realizzata insieme ai due artisti/performer Alessandro Certini e Charlotte Zerbey con la musica dal vivo di Spartaco Cortesi.

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BUFFONIsabato 6 giugno ore 10 e 11,30 e domenica 7 giugno ore ore 21
BUFFONI IN SCENA
da Michel de Ghelderode
con gli allievi del laboratorio teatrale del liceo E .Amaldi

In questa feroce e grottesca esigenza della vita a compiersi autenticamente, l’esistenza stessa ha necessità di deformarsi attraverso un emozionante gioco di specchi e rimandi che esaltano la natura demoniaca e al tempo stessa angelicata degli uomini e delle loro parabole. Ovunque regna un atmosfera grottesca e di complotto di tutti contro tutti… Amore – Morte – Mistero, ritornano in ciclo vizioso e demoniaco. Buffoni, Re, Dame rievocate o immaginate, nel bene e nel male, comunque padroneggiati dall’invidia, dall’egoismo e quindi dalla vanità, e tutti propensi al tradimento per l’ acquisizione epifanica dell’ oggettività che rende potenti e liberi. Ma la verità non sempre è celata dentro i sonagli di un buffone pezzente o regale . La tragedia laica è che spesso la verità è fuori, non dentro, e non sarà mai una sola e incondizionata, e ancor di più, non sarà mai essa a regolare o a regalare il potere assoluto, sconvolgendo così tutti i piani e le regole dinamiche etiche e civili, tutte le idee politiche – partitiche, spirituali e morali! Ecco il ghigno dei buffoni… allievi di Folial, maestro di tutte le bestie pezzenti e coronate, ecco il buffo o meglio ora, lo sbuffo… e poi, solo un angoscioso, crudele ghigno di una sospirata rivelazione attesa da anni, ed anni mai rivelata, o palesata ma non carpita perché di un momento non propizio e erroneamente anacronistica. Ciò che resta di tutto questo è la consapevolezza che si può conoscere probabilmente solo in un modo: con l’amore. Ma l’amore in questo luogo, e in questo tempo, per colpe arcane, è diventata solo una scelta: c’è l’amore per il bene e l’amore per il male. Con il bene la conoscenza si costruisce… con il male la conoscenza si distrugge. Si sceglie il male perché spesso è più comodo, ma è solo per darne un risposta; così la bellezza svanisce, poiché è sinonimo di verità che è diffamata e resa lercia, e del riso non rimane niente… non si ride più; pur provandoci con ogni mezzo, la risata quando esplode, nata dal male, è solo un rumore che cade sul corpo ad una capitolazione di lacrima mancata. Non si sorride nemmeno… Il reale dà solo un tragico grottesco… sbuffato ghigno. Il ghigno della bellezza vive così parallelamente in un presente alternativo, in quella della conoscenza. E se pur qualcosa di bello la si percepisce ancora, si ricordi sempre che è un illusione… è lo spettacolo, perché per quanto la verità sia bellezza, la bellezza non sempre è verità.

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CANARINIdomenica 7 giugno ore 21
ALL’OMBRA DEL CANARINO GIALLO

proposta dal territorio: Ass. Culturale Senartica
Scritto e diretto da Francesco Ventimiglia
con Lucia Abbate, Beatrice Cipolloni, Annamaria D’Agapito, Marina Di Loreto, Anna Evangelista, Paola Marchetti, Stefania Marcucci, Valentina Meola, Rosella Mucci, Violetta Pisani, Carmela Sabina e Giuseppe Sorvillo
Dramma, Commedia e Farsa in Undici quadri, Anteprima, Prologo e Finale: settanta minuti di provocazione, satira, intemperanze lessicali, paradossi, sorrisi.

ALL’OMBRA DI UN CANARINO GIALLO è uno spettacolo a frammenti, “fuori schema”; come fuori schema è il mondo che intende rappresentare. Un insieme disordinato di schegge che stenta a trovare unità compositiva, orfano di modelli di riferimento. Nato dal lavoro di un laboratorio – diretto dall’autore e organizzato dall’Associazione culturale Senartica di Guidonia – la messa in scena per atmosfere, ambientazioni e linguaggi vuole richiamarsi alla grande tradizione umoristica europea del Novecento; quella letteratura del sorriso “scritto e pensato”, oggi troppo spesso trascurata dal mercato della comicità “usa e getta” televisiva, rilassante e consolatoria. Composta da quadri a sé stanti – scene, dialoghi, monologhi, calembour – legati da brani musicali “al sapore di Jazz” (e non solo), la rappresentazione disegna un percorso di lacerazioni e frantumazioni: di idee, tensioni, valori di un ordine sociale, il nostro, che sembra avere perso l’orientamento. Tante le storie raccontate, tanti i protagonisti, unico lo sfondo nel quale si animano: un mondo artificiale che confina nelle regole impersonali di un mercato sempre più invadente la stessa ideologia dell’esistenza. Sul palcoscenico, in ordine sparso, sfilano coppie che non sanno più amare, gruppi che non sanno più solidarizzare, parole che non sanno più comunicare, visionari che non sanno più sognare. E viaggiatori che non sanno più dove andare, alla ricerca di un improbabile vessillo – giallo canarino – ormai stanco e logoro, senza forma e contenuti. Fantasmi di un paesaggio surreale. Vittime inconsapevoli di un destino consapevole, costruito ad arte da un potere indistinto, tanto violento quanto sconosciuto. Trafitti da un raggio di sole … “ed è subito sera”! Un universo grottesco di realtà virtuali, in grado di accettare ogni cosa e il suo contrario; di risucchiare le diversità e neutralizzarle; di inglobare la lotta e l’alienazione, la vita e la fuga. Incapaci di combattere o di abbandonare il campo, per trovare pace i personaggi sembrano allora condannati a inabissarsi nello stato di incoscienza, negli automatismi ripetitivi di un quotidiano indifferente e indifferenziato, dove la speranza risiede ancora una volta nella forza della denuncia e dell’ironia.

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 DANZAdomenica 7 giugno ore 18

doppio appuntamento con la danza contemporanea

Limericks di Alessandro Certini e Charlotte Zerbey. Company Blu

La Compagnia è sostenuta dal MiBACT, dalla Regione Toscana, dal Comune di Sesto Fiorentino. È parte di uno dei centri regionali di Residenza artistica della Toscana presso il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino.

Il Limerick è un componimento breve, una strofa di parole di senso… sfuggente. Lo schema del Limerick però è estremamente preciso, rigido; contemporaneamente aperto a infinite letture di senso e interpretazioni, la sua espressione letteraria e fonetica spesso rimane sospesa, nel regno ritmico della caricatura, del gioco di parola, dell’assurdo.

a seguire:

( Zero) work in progress estratto  di Cuenca – Lauro. Direzione Elisabetta Lauro, di con Elisabetta Lauro, César Augusto Cuenca Torres. Assistenza alla creazione Gennaro Lauro
produzione Cuenca/Lauro, co-produzione Associazione Sosta Palmizi e Associazione Invito alla Danza, realizzato con il sostegno di Premio Outlet A.C.S. Abruzzo Circuito Spettacolo e di Permutazioni/Zerogrammi, selezionato per la Lista Anticorpi XL 2014-15, Progetto Vincitore Premio Equilibrio Roma 2015.

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