Telecamere sul IV municipio

Nella trasmissione di RomaUno occhi puntati sulle problematiche della zona. Ospite il presidente Cristiano Bonelli
di Sara Di Caprio - 23 Luglio 2009

Dibattito acceso, molte chiacchiere e tante promesse. E’ questo il sunto di quanto accaduto nella trasmissione televisiva Foro Romano in onda sul canale RomaUno, un programma di approfondimento sulle problematiche dei quartieri romani le cui telecamere sono state puntate il 21 luglio sera sul IV municipio.

In studio erano presenti il presidente del municipio, Cristiano Bonelli (PDL), e i consiglieri comunali Antonello Aurigemma (PDL), Fabrizio Panecaldo (PD) e Paolo Emilio Marchionne (PD), mentre i comitati di quartiere hanno potuto (anzi tentato) di dire la loro attraverso il collegamento in diretta da piazza Sempione.

Tralasciando le contese e le polemiche che accompagnano al solito gli incontri tra politici, tra le varie tematiche che sono state toccate la prostituzione rimane ancora una spina nel fianco per questa zona: “I risultati ci sono e sono visibili” ribatte Bonelli alle critiche dei consiglieri dell’opposizione secondo i quali il fenomeno oltre ad essere in netta ricrescita non è risolto in quanto “si va diffondendo sempre di più la prostituzione negli appartamenti”.
“Andando sul territorio e dialogando con i soggetti interessati, – ha dichiarato Bonelli – siamo arrivati a dei risultati soddisfacenti. L’idea della distribuzione dei volantini in lingua ci ha aiutato nei nostri intenti. Inoltre abbiamo bonificato la piana verde, zona in cui le prostitute si appartavano, per questo posso dire che in quel contesto abbiamo risolto il problema”.

Altra nota dolente è stata quella del mercato di Val Melaina, una struttura importante per la zona che vanta purtroppo delle condizioni degradate causa l’inciviltà delle persone che lo frequentano, e nella stessa situazione si trova anche il parcheggio adiacente via Giovanni Conti, adibito ormai a discarica. “Non credo sia solo una questione di mancanza di pulizia – ha ribadito Bonelli – ma una mancanza di senso civico da parte degli operatori abusivi per i quali abbiamo già predisposto dei rigidi controlli e delle sanzioni salate”.

Un filmato girato dall’inviato della trasmissione ha però evidenziato una realtà che di certo interessa non solo gli “operatori abusivi”: le aree verdi del parco della Marcigliana sono zona di scarico di materiale dismesso, a volte anche pericoloso come l’amianto: “Abbiamo cercato di tenere la situazione sotto controllo, fin dove è di nostra competenza, installando delle telecamere. Per il resto, il problema è che la zona interessata allo scarico è di Roma Natura per la quale noi municipio IV non possiamo intervenire senza autorizzazione”.

Sfortunatamente il tempo è stato tiranno e non ha dato modo alle persone che si erano radunate in pizza di poter interagire con i rappresentati del comune e interpellarli sulle diverse problematiche da loro riscontrate. Delusione per i ragazzi del centro sociale Horus, radunati intorno alla telecamera con cartelli con su scritto “Horus libero”, in riferimento allo sgombero coatto voluto dal Municipio della struttura adattata a centro sociale nei pressi di piazza Sempione a cui il presidente ha rivolto una frase secca: “l’Horus è una struttura privata occupata abusivamente”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti