Categorie: Cronaca
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Tor Bella Monaca, autista minacciato e pestato sulla 20 Express

Un uomo ferma il jumbo e aggredisce il conducente tenendolo sotto il tiro di una pistola. Poi fugge a bordo di un’auto

Minacciato con una pistola e poi pestato selvaggiamente, con la frattura del setto nasale. È successo il 1 dicembre pomeriggio a Tor Bella Monaca ad un autista di 45 anni della Trambus, alla guida del 20 Express.

Il conducente, alla guida di un jumbo bus, sta viaggiando tra la stazione della metropolitana di Anagnina e via Duilio Cambellotti quando, alle 17.15 in via dell’Archeologia, nei pressi del mercato della zona, il bus viene bloccato da una Golf grigia che sorpassa il 20 e si mette davanti alla vettura, impedendogli di proseguire la marcia. Dall’auto scende un uomo che, pistola alla mano, ordina all’autista di aprire le porte. Mentre i viaggiatori, azionando i comandi di emergenza fuggono, lo sconosciuto sale a bordo del bus e, sempre tenendo l’autista sotto il tiro dell’arma gli sferra un violento pugno al volto poi scappa.

L’autista, chiama i Carabinieri che intervengono sul posto dopo pochi minuti, assieme a un’ambulanza del 118 che trasporta il conducente della Trambus al policlinico di Tor Vergata. Qui il conducente viene refertato con codice giallo.

“Una vigliacca e inspiegabile aggressione di un lavoratore del trasporto pubblico al quale esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza in questo momento di difficoltà” – è il commento di presidente e amministratore delegato di Atac spa Massimo Tabacchiera e Gioacchino Gabbuti, in merito a quanto è accaduto. “Vogliamo affermare con forza – proseguono Tabacchiera e Gabbuti – il ruolo essenziale per la città di chi, tutti i giorni, è alla guida dei bus, un ruolo a volte difficile e delicato e sempre a diretto contatto con il pubblico. Per questo riteniamo che l’aggressione, avvenuta con queste modalità, sia particolarmente grave e da condannare. Nei prossimi giorni daremo mandato ai nostri legali di avviare tutte le procedure per colpire anche nel portafogli l’autore di questo gesto, che, siamo sicuri, sarà assicurato in breve tempo alla giustizia e al quale richiederemo tutti i danni che ha procurato alla città con il suo atto delinquenziale. Vogliamo ricordare poi – concludono Tabacchiera e Gabbuti – che nei mesi scorsi Atac ha dato il via, su impulso dell’amministrazione comunale, a importanti progetti per garantire la sicurezza dei nostri viaggiatori come, ad esempio, le colonnine Sos nei più importanti nodi del trasporto di superficie, nelle stazioni delle metropolitane e delle ferrovie regionali. Proseguiremo nei progetti, utilizzando la tecnologia, che già oggi ci consente di vedere in tempo reale la posizione dei mezzi per tutelare tutto il trasporto pubblico, a partire da passeggeri e lavoratori: tali atti non sono più tollerabili”.

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