

Ignoti si accaniscono contro il nuovo senso unico. Cartelli divelti e, in passato, persino gettati nei cassonetti
Il quartiere è diviso su un senso unico che non tutti sembrano voler digerire. Via Zagarise è stata recentemente trasformata in una strada a percorrenza unica per proteggere i pedoni in un tratto quasi privo di marciapiedi.
Una decisione caldeggiata dal Comitato di Quartiere (CdQ), ma che costringe alcuni automobilisti a percorsi più lunghi per raggiungere le attività commerciali tra via Gasperina e via Renato Salvatori.
Secondo Rolando Marini, consigliere del CdQ, l’ultimo episodio di sabato notte è solo l’anello finale di una lunga catena:
Frequenza: Circa dieci abbattimenti in dodici mesi.
Modalità: I cartelli vengono sradicati dal manto stradale. In passato sono stati ritrovati all’interno dei cassonetti dell’immondizia.
Danni collaterali: L’asfalto alla base dei pali è ormai così deteriorato dai continui strappi che necessita di un intervento di rifacimento strutturale.
«La sicurezza è migliorata ed è diventato più facile parcheggiare», spiega Marini, evidenziando come la modifica viaria abbia ridotto il pericolo per chi cammina a piedi. Eppure, il sabotaggio continua.
Questa volta, fortunatamente, i vandali non hanno asportato i cartelli, permettendo alla Polizia Locale di rimetterli temporaneamente in posizione in tempi record.
I residenti chiedono ora l’installazione di telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili di quello che sta diventando un costo fisso e inaccettabile per la comunità.
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