Categorie: Incontri e Convegni
Municipi:

Tor Sapienza. Il VII Municipio ascolta

Associazioni, cittadini, politici insieme in un consiglio aperto, per riqualificare il quartiere

“Idee e proposte per il quartiere Tor Sapienza”, questo  il tema del consiglio municipale aperto che si è svolto il 16 novembre tra i cittadini e amministrazione locale. Al centro dell’attenzione Tor Sapienza con i suoi problemi, gli interventi, i progetti già fatti o da fare.


Come ha precisato il presidente del VII Municipio lo scopo di questi incontri è duplice: da una parte far conoscere i Consiglieri e la Giunta ai cittadini, ma è anche il modo più diretto di conoscere i problemi del quartiere e cercare di risolverli.
Il dibattito è entrato subito nel vivo e i nodi sono venuti immediatamente al pettine.
L’Agenzia di Quartiere Tor Sapienza, che raccoglie al suo interno associazioni sportive, culturali, la parrocchia, in due parole la società civile, per bocca del suo Presidente Marco Panciera ha redatto un documento dove sono raccolti alcune delle problematiche più urgenti del quartiere.
L’attenzione è stata posta su due argomenti da molto tempo in discussione Viabilità, Sicurezza. Per quanto attiene il primo punto è stato fatto presente ai politici la situazione drammatica della sicurezza dei pedoni che rischiano ogni giorno la propria vita, ma sono stati dati anche suggerimenti per migliorare la viabilità. L’altro tema è collegato alla vivibilità del quartiere dove tra prostitute, nomadi e altro, fruire del quartiere è diventata un impresa che mette a repentaglio la propria incolumità sia di giorno che di notte.
L’agenzia nei prossimi mesi aprirà un sito per raccogliere suggerimenti, indicazioni (www.agenziatorsapienza.it).


Altri interventi hanno richiamato l’attenzione sul fatto che nella zona non vi sono cinema, teatri, spazi sociali e che la cultura è abbandonata a se stessa.
Gli ultimi interventi sono stati incentrati sulla questione della Tav che non è diventata un motore per questo territorio, anzi il più delle volte ne è stata un freno.


Tutti gli interventi si sono conclusi con la stessa richiesta meno parole, più fatti ma soprattutto un cronoprogramma per i lavori da fare.


Dopo aver ascoltato i cittadini, il consiglio ha ripreso i lavori. Il consigliere Mercuri A.N. ha sottolineato che molti problemi sono già conosciuti da tempo, ha chiesto l’ampliamento del contratto di quartiere ed ha chiarito che le Commissioni municipali sono il luogo di lavoro per risolvere i problemi emersi.
Figliomeni U.D.C. ha fornito un giudizio critico sul governo locale e ha chiesto un vero decentramento amministrativo, auspicando un maggior coinvolgimento dell’opposizione in fase progettuale.
Curi A.N. se da una parte ha accusato la maggioranza, affermando che in 20 anni di governo di sinistra i problemi a Tor Sapienza sono gli stessi, ha anche accusato i cittadini di non partecipare quando c’erano da prendere decisioni importanti.
Conte P.R.C.  sottolineando la gravità dei problemi emersi si è impegnato quale Presidente della Commissione Servizi Sociali del Municipio di impegnarsi per risolvere i problemi di propria pertinenza.


I cittadini di Tor Sapienza sono esasperati e chiedono più impegno da parte di tutti  perché, come hanno ribadito più volte nell’incontro, è finito il tempo delle chiacchere.


I Consiglio ha approvato a maggioranza (14 voto a favore e 6 contro) un Ordine del Giorno in cui si impegna a “sollecitare la costituzione di un tavolo di concertazione interistituzionale per risolvere i problemi più complessi e con valenza più generale”, come quello della sicurezza.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento