

I residenti denunciano abbandono e chiedono interventi urgenti
Roma, V Municipio. A seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti, si conferma una situazione di grave criticità nel quartiere Tor Tre Teste, in via Ferruccio Lamborghini (ex via Balma), dove insiste il principale parco dell’area, punto di riferimento per una popolazione ad alta densità abitativa.
Il quadro descritto dai cittadini è quello di un progressivo abbandono degli spazi pubblici, con evidenti carenze nella manutenzione del verde e strutture ormai fatiscenti. Una condizione che, secondo le segnalazioni, si protrae da tempo senza interventi risolutivi.
Particolarmente grave appare la situazione dell’illuminazione pubblica: le aree del parco e le strade limitrofe risultano scarsamente illuminate, con punti luce insufficienti e, in alcuni casi, ostacolati dalla vegetazione non curata. Una condizione che rende il territorio fragile e poco sicuro nelle ore serali e notturne. Solo nelle immediate vicinanze della locale caserma dei Carabinieri si registra una maggiore presenza di illuminazione, che tuttavia viene segnalata come non sempre funzionante.
All’interno del parco si riscontra inoltre un diffuso stato di degrado: giochi per bambini divelti, panchine distrutte e rami di grandi dimensioni lasciati senza alcuna manutenzione, con potenziale rischio per l’incolumità dei frequentatori.
Ulteriori elementi di forte preoccupazione riguardano la presunta presenza di ratti e blatte non solo nel parco, ma anche nelle aree condominiali degli edifici di edilizia pubblica. A ciò si aggiunge la possibile presenza di serpenti, favorita dalla crescita incontrollata di erbe infestanti che, in alcuni tratti, riducono i percorsi pedonali a passaggi estremamente ristretti.
Le condizioni complessive determinano un forte disagio quotidiano per i residenti, che si trovano costretti a vivere in un contesto di evidente trascuratezza urbana, con conseguente aumento della percezione di insicurezza. Una situazione particolarmente allarmante se si considera la presenza, nelle immediate vicinanze, di una scuola elementare, un asilo nido e una scuola media, frequentati quotidianamente da bambini e ragazzi.
Il Presidente del Municipio e la Giunta locale sono stati eletti con il compito di amministrare il territorio e affrontarne le criticità quotidiane, non di voltarsi dall’altra parte di fronte alle situazioni di degrado che i cittadini segnalano da tempo.
I cittadini sottolineano con forza come, a fronte del pagamento regolare delle imposte, sia un diritto fondamentale poter vivere in un contesto urbano decoroso, sicuro e adeguatamente mantenuto. Il degrado attuale viene percepito come una forma di abbandono istituzionale non più tollerabile.
Da parte dei cittadini sorge quindi una domanda sempre più urgente: quando le istituzioni competenti cominceranno ad assumersi concretamente le proprie responsabilità di fronte a una situazione che si protrae da tempo senza risposte concrete?
In conclusione, la domanda che i residenti rivolgono è semplice e diretta: “Caro Presidente, lei vivrebbe in un contesto simile? Farebbe crescere i suoi figli in condizioni di tale degrado?” Una richiesta di riflessione che sintetizza il disagio quotidiano di un intero quartiere, costretto a convivere con una situazione che incide profondamente sulla qualità della vita e sul diritto alla sicurezza e al decoro urbano.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.