

Oltre tremila le opere che rimarranno esposte dal 27 aprile al 1 maggio nella storica via
Il 27 aprile avrà luogo alle ore 17 il taglio del nastro inaugurale della più storica kermesse artistica di Roma: quella dei 100 pittori di via Margutta. La mostra, patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, si protrarrà fino al 1 maggio, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 21, ad ingresso gratuito.
Alberto Vespasiani, Presidente dei “Cento Pittori” recentemente insignito del VI premio piazza del Popolo per aver contribuito a diffondere nel mondo il nome di via Margutta, si aspetta in primo luogo la visita del sindaco di Roma, Walter Veltroni: “Noi ci auguriamo che il primo cittadino di Roma voglia essere anche il primo visitatore di questa colorata galleria a cielo aperto. La sua presenza qui sarebbe, infatti, un significativo riconoscimento al piccolo contributo che, con questa mostra, cerchiamo di dare ad una strada che è da sempre luogo ricco di storia e di arte”.
Ed è vero: la rassegna nasce nel 1953, quando il circolo di artisti raccolti attorno a Gino Zocchi, Giovanni Omiccioli, Angelo Urbani Del Fabretto e altri decisero di dar via alla prima esposizione in strada “Fiera d’arte in via Margutta”. Celebravano così, infatti, una strada considerata loro rifugio naturale, ma anche storica culla di poeti, pittori, scultori e musicisti di sempre.
Dal successo della prima edizione (il RadioGiornale la definì “dal livello veramente eccezionale delle opere presentate, policrome negli stili e nelle concezioni, che una schiera di artisti di ogni tendenza ed età, di provata esperienza o di coraggioso tentativo, di fama già acquisita o di anonimata firma, hanno affidato al vaglio della critica e dell’opinione pubblica”) nasce questo appuntamento fisso per artisti, critici d’arte, appassionati, che siano romani, italiani o – addirittura – stranieri.
Sono infatti presenti anche artisti provenienti da tutte le parti del mondo, tra i centoventi rigorosamente selezionati e tra gli oltre 3.000 olii, acquerelli, disegni e sculture: “Sapere che anche artisti che vivono e lavorano dall’altra parte del mondo desiderano partecipare a questa rassegna e vengono appositamente in Italia per farlo – precisa Alberto Vespaziani – ci riempie d’orgoglio e ci stimola ad impegnarci affinché il successo e la fama di questa storica manifestazione non scemi con il passare delle edizioni”.
Quest’anno, una novità: il cortile del Gruppo FECIT CDC di via Margotta 53/A ospiterà la degustazione enogastronomia dell’Azienda Agricola Cavalieri. E, in più, nella postazione di ciascun artista ci saranno sei bottiglie, offerte dall’Azienda, di cui l’artista stesso, dopo averle autografate, potrà liberamente disporre omaggiando i veterani della mostra. Fondamentale è, infatti, il rapporto umano tra artisti e visitatori. Ogni artista è felice di dialogare e spiegare i motivi del suo fare arte, il messaggio che vuole dare alla comunità.
L’“Associazione Cento Pittori via Margutta” continua a dimostrare interesse per le problematiche legate al mondo del sociale: ha rivolto la propria attenzione agli anziani, agli handicappati, agli artisti indigenti o a quelli provenienti dall’Est europeo.
Nel 1992 e nel 1993, inoltre, ha messo a disposizione della Croce Rossa Italiana centoventi opere da cui fu ricavata una considerevole cifra, poi impiegata in favore della popolazione della Somalia e di famiglie italiane bisognose.
Di recente, infine, è stata organizzata una mostra all’Ospedale Fatebenefratelli, il cui ricavato è stato devoluto a un’associazione interna alla stessa struttura sanitaria e utilizzato a favore delle “genti lontane”.
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