Categorie: Cronaca
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Tragica esplosione a Casal Brunori

In via Carmelo Maestrini, causata da accumulo di gas. Due le vittime. 14 abitazioni dichiarate non agibili

Un grave episodio ha colpito il quartiere di Casal Brunori, nel primo mattino di domenica 10 maggio 2009. Un palazzo,nei pressi di via Carmelo Maestrini, al civico 373, ha subito un esplosione avvenuta al primo piano, causata da un accumulo di gas.

L’appartamento era abitato da un’anziana signora che ha riportato ustioni sull’80% del corpo e fratture varie,trasportata all’ospedale Sant’Eugenio è ora in stato dicoma farmacologico; purtroppo, non si esclude l’ipotesi di un tentativo di suicidio da parte della sessantatreenne, che viveva sola. E che secondo le testimonianze dei vicini era molto depressa per la morte del figlio.

Complessivamente le abitazioni della palazzina sono 14, e tutte considerate non agibili dai vigili del fuoco. La violenta deflagrazione ha proiettato detriti negli edifici vicini. Venti le automobili posteggiate in strada che sono state danneggiate. Dall’esterno dell’edificio si vedono solo i pilastri e anche le mura perimetrali dell’appartamento dove c’è stata l’esplosione sono crollate.
Grave il bilancio dei feriti e delle vittime, che risiedevano nello stabile. Due le donne morte, la più giovane si chiamava Elisa Castaldi, aveva 27 anni, era di Vercelli ed era ospite di uno degli appartamenti dello stabile, perché, secondo quanto raccontano i vicini, era venuta a trovare il fidanzato a Roma.

L’altra vittima, invece, è Luisa Verdiglione, 43 anni, il cui corpo è stato ritrovato solo intorno alle 11.

A causare la morte della Castaldi, secondo quanto confermato dal 118, è stata la caduta di un tramezzo provocata dall’onda d’urto dell’esplosione sotto il quale una ragazza è rimasta schiacciata. Il cadavere è stato ritrovato, dai soccorritori, intorno alle 11.

Tre sono le persone ferite, due signore di 50 anni, che sono state trasportate con il codice rosso al Sant’Eugenio e un uomo al Cto con il codice giallo. Un centinaio di abitanti del quartiere, tra cui persone evacuate del palazzo, sono per strada a osservare i vigili del fuoco al lavoro.

Il quartiere ha riportato danni nel raggio di 30 metri, dove si possoo osservare le serrande dei negozi di fronte all’edificio piegate per l’onda d’urto e oggetti personali e pezzi di mobili, come sedie e tavoli, sparsi in giro per strada attorno al palazzo, alcuni vestiti sono finiti su un albero.

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