

La mostra a cielo aperto parla da sé e ci dice che siamo impotenti di fronte all'esercito di immondizia. "Ascoltiamola"
Tutti, passanti, turisti, lavoratori, sono rimasti colpiti dalla meravigliosa opera di Ha Schultch, ‘Trash People’ (Uomo spazzatura) che dal 21 al 29 marzo si è mescolata con la mastodontica piazza del Popolo.
Un colpo d’occhio che impressiona e porta il pensiero direttamente nell’anima dell’opera.
Nel vedere la piazza invasa dalle ordinate mille statue di immondizia alte 1,80 metri, si percepisce immediatamente un senso di impotenza, come se soli contro questo esercito non potessimo fare nient’altro che arrenderci.
Arrenderci al consumismo che provoca tutta questa ingombrante immondizia, impossibile da smaltire.
Questa opera incide efficacemente nella coscienza di tutti quelli che la osservano, e infonde prima un senso di stupore e subito dopo un senso di rassegnazione. L’uomo contemporaneo non ragiona più, compra e butta senza sapere perché ha comprato e perché ha gettato.
Inutile aggiungere altro. A favore di chi, per varie ragioni, non potrà passare a piazza del Popolo, pubblichiamo le foto che possono bastare per comprendere dove purtroppo stiamo andando.
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