Trasporti: “Causa chiusura Metro Cornelia gravi disagi per i pendolari”

Lo affermano il consigliere della regione Lazio, Enrico Cavallari (Italia Viva) e la consigliera Arianna Ugolini, capogruppo di IV nel Municipio XIII
Redazione - 2 Gennaio 2020

“Con la chiusura della fermata Cornelia della Linea A della Metropolitana si annunciano gravissimi disagi, oltre che per i romani, anche per i pendolari alla ripresa del lavoro dopo le festività natalizie. Chi proviene o dovrà raggiungere il litorale e i comuni limitrofi a nord di Roma, utilizzando i bus Cotral dal terminal Cornelia – piazza Giureconsulti, troverà la pessima sorpresa con cui iniziare l’anno nuovo.

“La fermata chiusa, infatti, si trova a ridosso del capolinea da cui quotidianamente partono i bus alla volta, tra gli altri, di Ladispoli, Cerenova, Cerveteri, Marina di San Nicola, Santa Marinella, Santa Severa, Civitavecchia, Tolfa, Civita Castellana, Sant’Oreste, Rignano Flaminio, Sacrofano, Morlupo, Magliano Romano, Castelnuovo di Porto.
Migliaia e migliaia di pendolari che pagheranno il malgoverno del Campidoglio guidato dalla Raggi”

Così, in una nota, il consigliere della regione Lazio, Enrico Cavallari (Italia Viva) membro della VI commissione Lavori Pubblici.

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“La manutenzione è sacrosanta e va fatta, ma non è possibile chiudere così un intero quartiere. Era necessaria una programmazione a monte per garantire il servizio pubblico” prosegue la consigliera Arianna Ugolini, capogruppo di Italia Viva nel Municipio XIII.

“Peraltro – aggiunge Ugolini – la metro Cornelia, oltre a servire gli utenti in transito da e verso il capolinea dei bus, rappresenta anche una porta di accesso alla sede del Municipio XIII (Aurelio) dove vengono erogati tutti i servizi alla cittadinanza. Un disagio che si somma alla chiusura della fermata di Baldo degli Ubaldi che finisce per intrappolare residenti, romani e pendolari, di cui risente anche il commercio locale con un calo delle vendite del 30%”.


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