

È un clochard inglese amico della vittima
È stato arrestato l’omicida di Farah Ali Hassan, il lavavetri somalo, che da anni viveva e chiedeva l’elemosina all´incrocio fra via Appia Pignatelli e via dell´Almone. Si tratta di Michael Edwod Bennett, un senza fissa dimora di nazionalità inglese di 47 anni con precedenti penali.
I carabinieri del Nucleo Investigativo di via dei Selci e della Stazione di San Sebastiano erano sulle sue tracce da giorni grazie alle segnalazioni dei residenti del quartiere che avevano notato e descritto l’uomo che, negli ultimi giorni, si aggirava in compagnia di Farah. Dopo giorni di ricerche serrate in tutta la zona, i Carabinieri hanno visto arrivare il ricercato direttamente in caserma. L’inglese, accompagnato dalla fidanzata della vittima, si è spontaneamente presentato alla stazione dei Carabinieri di San Sebastiano, nella serata del 24 settembre, negando ogni addebito. Non ha retto, però, all’interrogatorio e, dopo essere caduto in numerose ed evidenti contraddizioni, ha confessato. A detta dell’omicida, l’assassinio sarebbe avvenuto per una banale lite, degenerata in seguito ad una bevuta notturna a base di vodka e birra. L’uomo ha descritto nel dettaglio il pestaggio che ha portato alla morte dell’amico ma non è stato in grado di spiegare la ragione del suo gesto.
Si è accertato che la fidanzata del somalo deceduto, una clochard quarantenne, non è implicata nell’omicidio, resta comunque da verificare il rapporto tra la donna e l’inglese.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.