Municipi:

Trullo: le prime risposte del XV municipio al Far West di quattro mesi fa

Un centro di aggregazione giovanile e una festa di piazza per favorire la via della convivenza civile

Sono passati quattro mesi da quei tragici scontri avvenuti in un bar del Trullo, quattro mesi vissuti da tutti in un clima di sfiducia e di paura. Per arginare il malessere e le forme di intolleranza che hanno accresciuto la sensazione che il quartiere fosse terra di nessuno, oggi qualche passo in avanti è stato fatto.

Un centro di aggregazione giovanile ed una festa di piazza, in programma domenica 18 febbraio, sono infatti le prime risposte del XV municipio a quelle tensioni etniche che hanno portato alla rottura tra la comunità locale e gli immigrati.

Era il 1° ottobre 2006 quando un gruppo di ragazzi, con il volto coperto ed armati di spranghe, fece irruzione nel bar “Gran Caffè”, punto di ritrovo abituale della comunità rumena. Successe in via Monte delle Capre, nel cuore della borgata Trullo, forse per un banale litigio causato da un camioncino in doppia fila che ostacolava il transito delle auto. Locale incendiato e due immigrati feriti: questo il triste bilancio di un pomeriggio apparentemente tranquillo, in un attimo scenario di una vera e propria spedizione punitiva.

A distanza di quattro mesi, con l’intento di esprimere solidarietà ai cittadini della zona e di favorire la crescita culturale e civile, in quello stesso quartiere nasce un importante centro di aggregazione giovanile, pensato per sviluppare tra gli adolescenti un senso di appartenza e convivenza civile.

“Abbiamo pensato a questo centro – ha dichiarato Paris, Presidente del Municipio – come un luogo di dialogo e d’incontro delle diversità dei giovani. Le attività, dalla musica al teatro, dal cinema al calcetto , sono pensate proprio per i ragazzi e mi auguro che per molti giovani del quartiere possa diventare un luogo in cui imparare ma anche in cui confrontarsi e creare legami affettivi”.

A suggellare questa nobile iniziativa anche una festa di piazza, un importante evento culturale in calendario per l’intera giornata di domenica 18 febbraio in viale Ventimiglia. Musica, giochi, tante attività per ì più piccoli e le coinvolgenti performance degli sbandieratori di Vignanello faranno infatti da cornice in questa domenica all’insegna della partecipazione e dello stare insieme.
Perché “spesso è proprio la solitudine che nasce dalla carenza di affettività e di confronto sereno con coetanei alla base di gesti ed episodi di razzismo”.

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