Le Tv, i decoder, le distanze e le risoluzioni. Dvbt2, 4k, Oled, Smart Tv e… cosa scegliere

Roberto Panfilio - 15 novembre 2017

7 anni fa avevamo descritto le varie tecnologie e caratteristiche tecniche dei Tv per valutare quale fosse il più adatto per la propria casa o ambiente.
In tecnologia 7 anni sono un arco di tempo lunghissimo e quindi speriamo di fare cosa gradita tornando sull’argomento.

Decoder Tv, Dvbt2, Dvb-s, Dvb-s2

Iniziamo facendo un po’ di chiarezza sui decoder integrati con i nuovi sistemi s2 e Dvbt2 o sistema h265/hevc che sono i nuovi sistemi di decodifica segnale.

Dvbt2

Ci hanno “terrorizzato” dicendoci che già nel 2016/2017 non avremmo più visto programmi televisivi e che nel 2018 avremmo avuto bisogno dei decoder nuovi per vedere tutti i canali, niente di più falso.
Lo switch off ipotetico totale dovrebbe essere nel 2020 però si vocifera già di uno slittamento al 2022/2023.
Alcuni canali Tv per anticiparsi potrebbero, però, cambiare modalità di invio segnale e quindi non vedersi già dal 2019 (ma sono solo voci di corridoio).
Comunque a voi che avete un Tv prodotto dal 2010 fino al 2015 vedrete per molto tempo tutti i principali canali (parliamo per capirci meglio quelli che vanno dall’1 di Rai 1 al 50 di Sky Tg 24 come minimo) e per voi che avete acquistato un Tv dal 2015 ad oggi vedrete tutto anche nel futuro più lontano.

Dvb-s

Questo sistema contraddistingue i televisori che hanno il decoder satellitare integrato a cui aggiungendo un accessorio, chiamato common interface o più comunemente cam o slot per le tessere della piattaforma Tivù Sat, potremo vedere tutti i canali anche quelli esteri e quelli che di solito vengono oscurati (tipo Beautiful su Canale 5 o le partite della nazionale sulla Rai) semplicemente attivando questa tessera (gratuita per sempre) con i vostri dati (codice fiscale, nome, cognome e indirizzo di residenza).

Dvb-s2

E’ il sistema che amplia questi servizi?????  con la possibilità di avere più canali in alta definizione (si vedono ancora meglio) oltre ad una ricezione migliore e avere anche più interattività con su vari canali (se voglio votare l’eliminato sull’Isola dei Famosi potrò così farlo).

I nuovi decoder hanno per la maggior parte la funzione video sull’ingresso Usb (la porta rettangolare che si utilizza anche su tutti i Pc) ma alcuni su questa porta hanno anche la funzione registrazione per sopperire al fatto che i vecchi videoregistatori non si trovano più in commercio e inoltre perché adesso anche i nostri nonni vogliono potersi registrare un programma mentre ne guardano un altro o poter vedere il filmino delle vacanze dei nipotini senza dover avere un computer e saperlo usare.

Smart Tv

Con la funzione Smart tv si possono fare molte cose, in primis collegare le nostre apparecchiature in modalità Wi-Fi (in poche parole senza fili) quindi se volessi vedere le foto che ho sul telefonino mi basterà accendere il Wi-Fi direct sul telefonino e fargli riconoscere il televisore semplicemente andando nelle impostazioni del Tv e una volta associato (riconosciuto) da lì in poi potremo vedere ciò che abbiamo nello smartphone o tablet sul nostro televisore.

Altra funzione della Smart tv è la navigazione in internet con il Tv senza bisogno di collegare pc o altro, la navigazione internet comprende anche il poter vedere canali internet come Rai Play o a pagamento tipo Netflix oppure Mediaset Premium.
Dal Tv puoi navigare sui social network (Facebook, Snapchat, Twitter e tutti gli altri), o vedere i canali streaming (canali che trasmettono film anche appena usciti al cinema in maniera gratuita su internet).

I film in streaming (significa che li vediamo ma non li stiamo salvando sul nostro computer) sono per lo più illegali poiché violano il copyright (i diritti del proprietario del film) e per usufruire di questo “servizio” paghiamo dazio riempiendo il nostro Tv (ancora non si sa che tipo di virus girano per i sistemi operativi dei Tv) e i nostri pc di mini programmi che tra l’altro lo rallentano.

La funzione Smart serve anche per poter collegare nella rete domestica col sistema DLNA (Digital Living Network Alliance) tutte le apparecchiature senza fili, ad esempio per poter vedere sulla nostra Smart Tv le foto che abbiamo sul computer ed il tutto è possibile sempre in un modo molto semplice: basta infatti far riconoscere il computer alla nostra rete (la rete è l’insieme di apparecchiature collegate virtualmente tra di loro).

La giusta distanza per guardare la televisione

Ricordatevi sempre come già trattato nell’articolo di qualche anno fa che la distanza per guardare la tv è fondamentale perché se non la rispettassimo non apprezzeremmo neanche la differenza tra un full hd e un 4k.

Per sapere qual’è la giusta distanza per guardare la tv oppure per sapere quanto grande potete comprare il televisore dovete prendere l’altezza dello schermo e moltiplicarla per 3-3,5 volte: il numero ottenuto è la distanza a cui potete stare.
Visto che le dimensioni dello schermo sono in generale espresse in pollici di diagonale, potete prendere il valore dei pollici e moltiplicarlo per 3,75: otterrete la distanza minima in centimetri con la quale potete vedere bene la vostra televisione.
Oppure, se conoscete perfettamente la distanza che il vostro salotto consente, dividete questa (in cm) per 3,75 e otterrete i pollici che vi potete permettere (ovviamente oltre all’aspetto economico).

Le differenze di risoluzione e tecnologie dei vari Tv

Una premessa importante: per ognuno di noi esiste il televisore con le giuste caratteristiche e non è detto che, anche avendone la disponibilità economica, tutti dobbiamo acquistare il Tv 4k hdr 2800mhz con schermo curvo.

Iniziamo con le risoluzioni hd, full hd, 4k e 4khdr e spieghiamo che cosa sono queste sigle che l’amico più o meno esperto ci avrà spiegato ma magari noi non abbiamo capito fino in fondo.

HD significa alta risoluzione, la risoluzione è con quante righe viene riprodotta l’immagine sul Tv ovviamente più righe si hanno per creare il viso di Belen migliore sarà la visione, ed i piccoli schermi (dai 19 ai 32 pollici) vengono ancora prodotti e venduti in grandissima quantità in risoluzione per l’appunto Hd (1280 righe orizzontali per 720 righe verticali, nella maggior parte dei casi, poi ce ne sono anche altre simili ma che cambiano in base alla forma più o meno schiacciata del Tv).

Full Hd significa 1920 per 1080 righe il che si collega alla spiegazione di prima avendo più linee si vedrà meglio e sicuramente è così e questa caratteristica si abbina a due cose molto importanti, il processore del tv (praticamente il cervello come nei computer) e gli hz, cosa sono queste due cose?
Il processore è quel componente che guida tutto nella televisione, dalle funzioni smart Tv, al pannello, arrivando fino appunto agli hz che sono il numero di immagini che il Tv riproduce sullo schermo per farci vedere il pallone che va verso la porta e che più volte verrà ricreato minore sarà l’effetto scia o ritardato che dir si voglia, quindi se un tv avrà 400hz il pallone verrà riprodotto 400 volte se ne ha 800 di hz verrà riprodotto 800 volte, (qui però entriamo in un ambiente complicato perché recenti studi hanno dimostrato che l’occhio umano non recepisce più di 400hz ed inoltre tutti questi numeri sono basati su un’elaborazione fittizia perché i pannelli nascono e sono tutti tra i 50hz e al massimo 200hz).

Passiamo ora alla prima versione del 4k, parliamo sempre di righe che servono per riprodurre le immagini quindi il 4k ne utilizzerà ben 3840 per 2160. Qui è bene fare un’importante precisazione, come premesso non è per tutti utile comprarsi un tv 4k o addirittura 4k hdr (dopo vedremo cos’è l’hdr) perché questa risoluzione non è ancora utilizzata su larga scala dalle trasmittenti locali ed internazionali e sarebbe inutile o addirittura controproducente guardare queste trasmissioni su tv 4k e di grandi dimensioni magari a poca distanza perché guardando canali a bassa risoluzione (tipo Tele Lombardia o Tg3) noteremmo l’imperfezione dell’immagine in maniera così evidente da farci addirittura pensare che il tv sia difettoso o scadente, quindi questo tipo di televisore è consigliato a chi utilizza lettori Blue Ray (vi spiegheremo negli altri articoli cosa sono e che supporti usano) o canali di intrattenimento tipo Netflix o Sky o simili oltre alle più evolute console per videogiochi.

Il 4k hdr è l’ultima evoluzione del 4k. Non va a cambiare la risoluzione (non esistono neanche le telecamere sopra la risoluzione del 4k quindi sarebbe inutile alzare ancora la risoluzione) ma va ad ampliare il numero di colori che riprodurrà il Tv e di conseguenza saranno colori più vivi e più naturali che mai e soprattutto saranno proprio numericamente di più, così da rendere la nostra visone sempre più coinvolgente.

Led e Oled

Queste risoluzioni vengono utilizzate da tutti i tipi di televisori esistenti in commercio e cioè i plasma (ormai divenuti un prodotto di nicchia e consumano molta corrente) i Led o gli Oled.

Tralasciamo le spiegazioni tecniche di come sono fatti questi tv e di come riproducono l’immagine (affrontammo questo discorso nel 2010) ma concentriamoci sulle due tecnologie del momento e cioè Oled e Led.

Il led è il tipo di tv più usato e ha fatto passi da gigante dal punto di vista tecnologico inserendo processori più potenti, smart tv, hz sempre maggiori e soprattutto hdr (i famosi colori). L’unico limite che gli rimane anche se si è assottigliato tantissimo grazie sempre all’hdr e ai nuovi processori è il nero che purtroppo o per fortuna non è ancora arrivato alla profondità del “vecchio” plasma o del “giovane” Oled.
L’Oled è il sistema che invece di emanare luce sullo schermo con una retroilluminazione di ogni singolo pixel (i pixel sono i puntini che creano l’immagine sul tv) vive di una propria luminosità conferendo cosi colori più profondi, più reali e soprattutto neri più profondi perché ha un contrasto (il contrasto è la differenza tra i colori) e un tempo di risposta (è il tempo che il tv impiega a ricreare l’immagine trasmessa) molto più basso di qualsiasi led “classico”.

Lg è stata la prima a creare gli Oled ma ora sia Samsung che Philips stanno portando sul mercato gli Oled spinti dal grande successo ottenuto da Lg in questo campo (grazie al marchio Unieuro che ha tagliato per primo i prezzi su questi tv con offerte incredibili), ma come per gli altri tv è doveroso dire che gli Oled vengono venduti solo di un polliciaggio che va dai 55” in su e che anche qui necessitano di apparecchiature adatte per sfruttare al massimo le prestazioni.

Speriamo di aver spiegato al meglio e in maniera semplice le caratteristiche principali dei tv e di potervi aiutare a scegliere al meglio.


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