Ubriaco al pronto soccorso aggredisce medici

Immobilizzato dalla guardia giurata, il 29enne moldavo, è stato poi arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale

Si è presentato al pronto soccorso per farsi medicare una ferita al labbro superiore e ne è uscito in arresto dopo aver aggredito alcuni medici. È successo al Policlinico Umberto I, nella prima mattina del 28 marzo 2010.

Un moldavo di venticinque anni, è arrivato al pronto soccorso del policlinico Umberto I alle 6 di mattina, ferito a un labbro: il ragazzo ha detto d’essere stato aggredito da sconosciuti a piazza Bologna.

Ricoverato con un codice verde, il moldavo ha mostrato subito segni di nervosismo: voleva essere visitato immediatamente. Eppure, quando dopo qualche minuto l’infermiera di turno lo ha portato al secondo box di chirurgia per le cure, il ragazzo non si è calmato affatto, e ha rifiutato l’intervento dei medici.

Alessio Rizzuti, la guardia giurata di turno, ha tentato di tranquillizzarlo e farlo ragionare, ma il moldavo ha risposto con minacce, sputi e volgarità, tanto che alle 6,20 la guardia giurata ha deciso di chiamare la polizia.

La situazione a quel punto è degenerata. Il moldavo ha spintonato una dottoressa e alcuni sanitari. Poi ha cominciato a dare calci a porte, sedie e ad altro materiale. La guardia giurata lo ha bloccato mentre il moldavo tentava di entrare nei locali del Codice Rosso: il ragazzo ha provato più volte a colpire Alessio Rizzuti, e i due alla fine sono caduti a terra, contro una porta.

Il moldavo è rimasto immobilizzato fino alle 7,00 del mattino, quando, nuovamente sollecitate, sono arrivate due volanti del commissariato di Porta Pia che lo hanno arrestato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

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