Ultimate le proiezioni dei film in concorso al Tropea Film Festival

Il 24 agosto le premiazioni per tutti i registi, attori, attrici e musicisti che meriteranno di ottenere un riconoscimento ufficiale del loro talento
di B. F. - 23 Agosto 2011

La terza ed ultima serata dei cartoni animati al Tropea Film Festival si è svolta in un Teatro del Porto pieno di bambini assiepati sulle gradinate, accorsi in massa ad assistere alle avventure dei loro eroi, gentilmente concesse da Cartoon Network e Boomerang Channel. I cartoni in programmazione sono stati Ben10 – Forza aliena e Rex.

E questa è stata anche l’ultima serata di proiezioni per la V edizione del Festival. Domani 24 agosto, infatti, avverranno le premiazioni per tutti i registi, attori, attrici e musicisti che meriteranno di ottenere un riconoscimento ufficiale del loro talento.

Ospite di quest’ultima serata, dopo il trionfo di Carlo Degli Esposti, è stato il regista Giuseppe Papasso che, salito sul palco con Jeff Bifano e Claudia G. Moretti, ha presentato la sua opera prima che è anche l’ultimo lungometraggio proiettato in questa edizione: Un giorno nella vita, con Pascal Zullino, Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber ed Ernesto Mahieux, una bella favola, ambientata nella Lucania degli anni ‘60, che narra dell’incontenibile passione per i film di un bambino che lotta contro tutto pur di organizzare nel suo paesino un piccolo cinema. A Papasso è stato consegnato l’attestato di partecipazione al Festival.

Papasso ha alle spalle una lunga carriera di documentarista e saggista di cinema e, parlando con Jeff e Claudia, ha raccontato velocemente la sua prima esperienza di regista di un lungometraggio: un lavoro non certo facile, ha spiegato, caratterizzato da quattro sole settimane di lavorazione imposte dalla produzione, ma anche dal compito di dirigere insieme attori noti e non professionisti, soprattutto i bambini. «La forza di chi comincia è segnata dal rischio – ha detto Papasso – e, certo, ai bambini non puoi dire “la rifacciamo”, il più delle volte deve essere “buona la prima”». Forte di questa prima avventura, Papasso inizierà l’anno prossimo le riprese di un altro film, ma alle sue condizioni avendo infatti già chiesto alla produzione otto settimane di riprese.
Gli ultimi corti proiettati a questa edizione sono stati: Battiti di Simone Latini, sulle difficoltà che incontrano le ragazze madri in alcuni contesti ancora degradati del Sud Italia; l’atteso Pizzangrillo di Marco Gianfreda con Toni Bertorelli, la storia di un uomo che non ha il coraggio di uccidersi pur volendolo fare; Linea Nigra di Anna Gigante con la stessa regista e Ivan Franek, sui pensieri e i sogni di una donna che sta per avere un bambino; Stand by me di Giuseppe Marco Albano con Antonio Andrisani, un racconto su un settore sociale poco approfondito dai mass media, l’imprenditoria funebre.

L’appuntamento è domani sera, 23 agosto, 21.20, per la serata finale in cui avverranno le premiazioni per Miglior Regia Lungometraggio, Miglior Regia Cortometraggio, Miglior Attore Protagonista Lungometraggio, Miglior Attrice Protagonista Lungometraggio, Miglior Attore Protagonista Cortometraggio, Miglior Attrice Protagonista Cortometraggio, Miglior Sceneggiatura Lungometraggio, Miglior Sceneggiatura Cortometraggio e Miglior Colonna Sonora Originale. 


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