

Organizzati dal Dopolavoro Dipendenti Regione Lazio nei giorni 29 ottobre, 5 -12 -20 - novembre il primo e nei giorni 26 novembre, 3 - 10 - 13 - 18 dicembre il secondo nella sede di Via Rosa Raimondi Garibaldi
Il Dopolavoro Dipendenti Regione Lazio, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione fra i Popoli, ha organizzato nei giorni 29 ottobre, 5 -12 -20 – novembre il corso micologico specifico sui tartufi ed un altro corso di micologia (funghi epigei) nei giorni 26 novembre, 3 – 10 – 13 – 18 dicembre nella sede di Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7.
Terranno i corsi i micologi Giovanni Segneri e Aldo Gurrieri dell’Associazione Micologica Ecologica Romana (via Sardegna, 161 – www.amerassociazione.it – tel 06 42903276) mentre il micologo Giuseppe Carletti dell’Associazione Micologica Ecologica Romana – Gruppo Sabino di Nerola (via Cesare Battisti, 45 tel. 320-1622146) si occuperà della lezione pratica con i cani addestrati. Sarà Sicuramente interessante vederli all’opera.
Istruire i partecipanti a riconoscere un tartufo nella sua integrità, nella sua freschezza poiché il tartufo perde con molta facilità le qualità organolettiche (odore, sapore, forma) sarà parte dell’argomento del corso basato su cenni di educazione alimentare. “Cosa dobbiamo comprare?”. E’ importante riconoscere la specie poiché ce ne sono similari e nel momento in cui si acquista sarà opportuno, considerando anche il fatto che il prezzo non è esiguo, stare attenti al modo in cui sono conservati. Un’errata conservazione può alterare le proprietà del tartufo soprattutto l’odore.
Il docente Giovanni Segneri indicherà i vari modi di conservazione dei tartufi. Altro argomento del corso: Che cos’è il tartufo?
I tartufi sono funghi appartenenti agli ascomiceti e maturano sotto terra (epigei). Vivono in simbiosi con piante superiori come la quercia, il pioppo, il nocciolo, il faggio ed altre. Generalmente la forma del tartufo è globosa ma, a volte, si trovano esemplari dalle forme più strane. Queste caratteristiche variano da specie a specie. E’ ricercatissimo. Alcune persone lo trovano gradevole, eccezionale mentre altre sono disgustate dall’odore. Lo trovano sgradevole o addirittura nauseante. Agli amanti di questi funghi consigliamo di mangiarli freschi, maturi (poiché da immaturi hanno poco odore o non lo hanno affatto).
Durante il corso si potranno osservare da vicino i tartufi freschi e sentirne il profumo.
La ricerca del tartufo avviene per legge esclusivamente con l’ausilio del cane addestrato. E’necessario, naturalmente, un permesso. La legge 16 dicembre 1985, n. 752 stabilisce la Normativa quadro in materia di raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo. Le Regioni, a loro volta, devono disciplinare con proprie leggi l’attuazione nel rispetto di quanto stabilito. Nella nostra regione (Lazio) la legge di riferimento è la n. 82 – 16 dicembre 1988.
Nel linguaggio comune, i tartufi, con riferimento alla specie, sono denominati: magnatum : tatufo bianco d’Alba, Tartufo pregiato d’Alba, Tartufo bianco pregiato ed e’ il più ricercato ed economicamente il più prezioso. Possiamo dire che seppur raramente, sono stati trovati esemplari dal peso di un chilo. Melanosporum: tartufo nero, tartufo nero di Norcia, aestivum: e’ conosciuto anche come Scorzone, mesentericum: tartufo nero di Bagnoli, brumale: tartufo d’inverno o trifola, borchii: bianchetto o marzuolo, macrosporum: tartufo nero liscio.
Alla fine del corso si terrà un esame facoltativo idoneo per il tesserino regionale raccolta tartufi (valido su tutto il territorio nazionale). Per ottenere il tesserino bisogna sostenere un esame davanti ad una commissione presso l’Ufficio Regionale decentrato Agricoltura, foreste, caccia e pesca di ciascuna Provincia.
Le nove specie di tartufo ammesse alla raccolta ed alla commercializzazione saranno descritte durante il corso.
Nel secondo corso il docente Aldo Gurrieri parlerà dei funghi in generale.
Tale corso è indispensabile per ottenere l’attestato necessario per il tesserino con il quale è permesso raccogliere i funghi epigei spontanei in base alla legge della Regionale Lazio n. 32 del 1998. Sono dispensati dal versamento del contributo annuale previsto dalla legge coloro che abbiano superato i 65 anni di età.
(Per informazioni sui corsi telefonare ai numeri 0651683134 / 0651685525. DDRL).
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Come faccio ad iscrivermi ai prox corsi?
Grazie
Prossimo corso tartufo siamo 2 persone buongiorno Fabio
Gentile signor Fabio, l’articolo che parla dei corsi è del 2007. La redazione non sa se i corsi si tengono ancora, comunque – come indicato nell’articolo – provi a rivolgersi “per informazioni sui corsi telefonare ai numeri 0651683134 / 0651685525. DDRL”.