

A Palazzo Valentini, venerdì 24 novembre, un convegno organizzato dall'ASCus in cui interverranno importanti ospiti
In occasione della Giornata Mondiale del Bambino, L’ASCus, associazione socio-culturale “lo Spettro”, con il patrocinio della Provincia di Roma, presenta l’incontro “Bambini in guerra: carnefici vittime”. Il convegno, aperto a tutti, si terrà venerdì 24 novembre alle ore 9,30 a Palazzo Valentini, nella sala delle bandiere, in via IV novembre 119/a. Interverrano al dibattito John Baptist Onama ex bambino soldato, oggi docente universitario di Europrogettazione dell’Università di Padova; la dott.ssa Fosca Nomis, responsabile Advocacy e di Campagne Italia Save The Children; il prof. Gianni Rufini presidente di Voice (rete ONG italiane) e direttore del CESPI e il Prof. Nicola Acocella, professore ordinario di Politica economica alla facoltà di Economia e commercio, La Sapienza di Roma; interverrà anche Nando Simeone, vicepresidente del Consiglio provinciale di Roma.
Lo scopo dell’ASCus è quello di sensibilizzare su questa triste tematica: durante il dibattito verrà
proiettato un video realizzato da giovani studiosi della cooperazione internazionale sulla vita e le vicissitudini di questi bambini soldato. La giornata del 24 novembre sarà l’occasione per affrontare un dibattito sul tema della violazione dei diritti fondamentali dei minori, che è poi l’obiettivo principale di cui si occupa lo Spettro. Il programma a lungo termine dell’ASCus è quello di promuovere una vera e propria campagna di sensibilizzazione e approfondimento su tutto il territorio di Roma e Provincia sul tema dei diritti dei minori, costantemente violati in ogni parte del mondo. A tal fine lo Spettro intende coinvolgere sulla questione le scuole elementari, medie e superiori romane e provinciali. Attraverso una serie di incontri con i ragazzi, l’ASCus potrà presentare il video alle scuole ed offrire una panoramica generale sul fenomeno riguardante gli sfortunati coetanei dei nostri studenti. Gli insegnanti interessati a partecipare al progetto potranno condurre successivamente un approfondimento nelle aule scolastiche e più in generale afforntere il tema sulla tutela dell’infanzia in Italia e in Europa.
Secondo ASCus servono, da parte della Comunità internazionale, almeno 5,8 miliardi di dollari in più all’anno per combattere la violazione dei diritti dei minori nel mondo. Sono attualmente 30 i paesi in guerra (in maggioranza africani) in cui i bambini non ricevono un’istruzione adeguata. Oltre al Pakistan, che detiene il primato con 7,8 milioni di bambini esclusi dall’istruzione, ai primi posti troviamo la Nigeria (7,6 milioni di bambini analfabeti), l’Etiopia (quasi 6 milioni), il Congo (5,3 mln) e il Sudan (2,4 mln).
Cos’è l’associazione “lo Spettro” (ASCus)
Questa associazione culturale nasce nel dicembre 2004 dall’iniziativa di un gruppo di giovani professionisti sensibili a dar voce alle problematiche delle fasce più deboli della popolazione, mediante lo studio di temi come la guerra, la conoscenza interculturale e altre situazioni che influiscono direttamente sullo stato delle popolazioni civili.
In particolare l’ASCuS si sta battendo per dare grande risalto alla condizione dei minori, dapprima attraverso la partecipazione a dei progetti di cooperazione per lo sviluppo e alfabetizzazione in Brasile, e in seconda battuta attraverso un progetto di studio-ricerca che affronti il fenomeno migratorio dagli occhi di chi lo vive nelle scuole romane medie inferiori, tra i giovani immigrati e i loro compagni romani. Quest’ultimo progetto è l’occasione per attirare l’attenzione di altre realtà importanti che si occupano di queste tematiche sul territorio romano, in modo da poter coordinare gli sforzi comuni per una miglior riuscita dei loro obiettivi.
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