

In fase di sperimentazione “Ipsatac”, sorvegliante elettronico antiterrorismo
A lanciare l’allarme in caso di situazioni sospette o pericolose nella metro sarà un software. E’ partita infatti la sperimentazione di “Ipsatac”, programma nato per prevenire i suicidi, ma in grado di prevenire anche possibili attentati terroristici. L’iter di attuazione del progetto era già in fase avanzata, ma ha avuto una brusca accelerata dopo la strage di Al Qaeda nell’underground di Londra, e ora è in fase di collaudo. L’occhio intelligente sarà in grado di rilevare in automatico, lavorando sulle immagini riprese dai circuiti integrati della metropolitana, situazioni statisticamente non usuali, come ad esempio l’abbandono di borse nei corridoi o la permanenza di persone sulle banchine nonostante il passaggio dei convogli. Una volta inquadrato un episodio sospetto, “Ipsatac” avvertirà in tempi rapidissimi la sorveglianza con segnali acustici e visivi, permettendo l’intervento immediato.
Prosegue dunque il piano di sicurezza antiterrorismo, che fino a oggi ha previsto il potenziamento della vigilanza pubblica voluto dalla Questura di Roma, ma anche privata, voluta dalla società Met.Ro, nelle stazioni ferroviarie e metropolitane. E’ stato inoltre disposto l’aumento delle attuali 750 telecamere che controllano i principali nodi ferroviari, l’attivazione di un numero verde per le chiamate di emergenza, un corposo dispiegamento di artificieri e forze dell’ordine per controllare gli obiettivi sensibili e lo sgombero di tutte le bancarelle regolari e non situate all’uscita delle stazioni della metropolitana.
Intanto “Jihad in the Arabian peninsula”, gruppo legato ad Al Qaeda, secondo quanto riportato dalla Reuters avrebbe minacciato la città di Roma con un documento pubblicato su un sito internet. Nel messaggio si legge: ’’Mettiamo in guardia Roma, capitale degli infedeli, che i leoni della guerra santa in Europa sono pronti a lanciare attacchi pesanti contro i governi che collaborano con i crociati, gli americani, i nemici di Dio. Con l’aiuto di Dio un gruppo di onorevoli mujaheddin ha messo a segno con successo attacchi a tre stazioni della metropolitana e ad un bus a Londra".
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