

Il 21 aprile 2007 "spente" 2.760 candeline per la Capitale
Secondo la tradizione ne ha compiuti 2.760 il 21 aprile 2007, probabilmente sono di più; comunque gli anni di Roma sono tanti e parlano di una storia millenaria e complessa, di splendori e oscurità, di un sedimentarsi di epoche e culture che non ha l’eguale al mondo. Il 21 aprile è una data leggendaria, come il racconto della fondazione dell’Urbe, ma non è solo una ricorrenza formale. Ci ricorda la parabola di un insignificante villaggio tribale protostorico, divenuto in pochi secoli il centro del mondo conosciuto e la seconda madre (dopo la Grecia) della civiltà europea. Dunque buon compleanno, Roma. All’indomani della ricorrenza, vediamo come continua la festa in città.
Concerti nei palazzi storici, all’aperto e nei musei (gratuiti ma con prenotazione); bande sulle piazze; il convegno sull’onomastica romana ("ventotto secoli di nomi"), il premio annuale di poesia in romanesco. Per farsi un’idea precisa, consultare il programma.
Nuova l’iniziativa delle Scuole di Arti e Mestieri del Comune: laboratori aperti al pubblico il 23 e il 24, dalle 16 alle 19. Dai mobili ai gioielli, dalla fotografia al mosaico, dal restauro all’informatica, dalla grafica alle vetrate artistiche, gli allievi delle ‘professionali’ mostrano come si apprende un mestiere, antico o moderno. L’apertura al pubblico delle scuole serve anche a pubblicizzare l’imminente avvio delle iscrizioni ai corsi per il prossimo anno scolastico. Più informazioni sulle pagine della scuola e su www.educazionepermanenteroma.it.
Il 21 aprile è stato anche il battesimo per due importanti eventi culturali cittadini: inaugurato il secondo padiglione dell’ex mattatoio di Testaccio (piazzale Giustiniani 4). Il padiglione restaurato è ora un nuovo spazio espositivo del MACRO, il museo di arte contemporanea, col nome di "MACRO Future". Il padiglione apre al pubblico con "Into me, out of me", mega-mostra (in corso) con opere di 120 artisti che esplorano la doppia dimensione, esterna e interna, del corpo umano. Vedere il sito del MACRO e l’elenco degli artisti in mostra.
Al Museo Napoleonico, invece, è partita l’edizione 2007 di "Gemine Muse", manifestazione che coinvolge 24 città (con altrettanti musei) e s’incentra sul dialogo tra arte contemporanea e arte antica, visto con gli occhi di giovani artisti – approfondimenti sulle pagine del Museo Napoleonico –.
Da "mamma lupa" che allatta Romolo e Remo (l’originale è stato collocato il 21 aprile accanto a Marco Aurelio nei Musei Capitolini) alle performance di arte contemporanea: 2.760 anni di storia, appunto.
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