Categorie: Notte
Municipi: ,

Ursula Rucker al Re::Life

L'11 marzo al La Palma Club in via Giuseppe Mirri, 35

Sabato 11 marzo (a partire dalle 23) al La Palma Club (via Giuseppe Mirri, 35) Re::Life presenta Ursula Rucker.

La poetessa di Philadelphia, la regina della spoken-word poetry presenta il suo terzo album intitolato “Ma’At Mama” anticipato dal singolo “Humbled”. Ispirato da i principio dell’antica religione egizia “Ma’At Mama” (dove Ma’At significa verità) rappresenta lo step successivo nella carriera dell’artista statunitense che dimostra un nuovo livello di maturità musicale e compositiva, oltre alla voglia di sperimentare un percorso musicale diverso e originale.

A distanza di cinque anni dal seminale esordio “Supa Sista” e a poco più di due dal sofisticato “Silver Or Lead”, Ursula Rucker continua nel suo personale viaggio di ricerca interiore e non, partendo dal concetto di essere donna afro-americana (forte anche della sua partecipazione all’Amnesty International Freedom Tour 2005).

Un percorso artistico, quello di Ursula Rucker, radicalmente "spoken word" grazie al quale riesce a muoversi magistralmente a proprio agio nei diversi territori dalla black music, attraversando jazz, soul e blues-hop. Essenziale e rigorosa dal punto di vista stilistico; dotata di una voce affascinante e magnetica, Ursula Rucker è artista capace di raccontare con la musica la forza delle emozioni, quelle autentiche. In “Ma At Mama” le sue liriche ed i suoi testi (senza mai cedere alle facili suggestioni del mercato r’n’b) affrontano con obiettività ancora più lucida rispetto al passato il bisogno di verità e di risposte, la differenza tra razze, culture, religioni, le discriminazioni, le rivendicazioni, l’identità, l’insieme delle contraddizioni che caratterizzano l’esperienza quotidiana.

Sensuale e tagliente come in ogni sua performance live, Ursula Rucker salirà sul palco di Re::Life accompagnata dal chitarrista Tim Motzer, artefice delle straordinarie melodie sospese tra funk minimale, jazz, abstract hip hop, create con l’ausilio di percussioni africane, chitarre e synth elettronici. It’s pure poetry!

 

URSULA RUCKER
Nata e cresciuta a Philadefia la spoken word poet Ursula Rucker si è laureata in giornalismo alla Temple University e inizia la sua crescita come artista multimediale lavorando sul campo della poesia contemporanea e dei suoni legati al cosiddetto philly sound, all’hip-hop e al nuovo jazz. Le sue fonti di ispirazione musicali e letterarie sono il Black Arts Movement, Sonia Sanchez, Frida Kahlo, Zora Neale Hurston, Prince, Gil Scott Heron, Macy Gray, Mos Def e Nina Simone. Nel corso degli anni novanta le sue interazioni vocali con 4 Hero, Jamaladeen Tacuma, King Britt, Josh Wink, Bahamadia e due leggendarie formazioni come i Silents Poets e The Roots portano l’artista a trovarsi sempre nel posto giusto con le persone migliori. Il suo Zanzibar Blu del 1994 è solo un tassello del suo far musica che non elude cover e speciali remix dei tedeschi Jazzanova e la reiterata partnership con The Roots nel CD Return To Innocence Lost. L’album Supa Sista, registrato a Philadelfia, San Francisco, Londra e Parigi nel 2001, crea una speciale interazione sonora fra la sua voce e l’apporto di artisti come 4 Hero, Alexkid e Jonah Sharp. Veicolata da produttori differenti come Tim Motzer, King Britt e Phillip Charles, la voce della Rucker crea un selfportrait della vita sulle strade di Philadelfia esplorando con nuova sensibilità il tema dell’abuso dei minori, lo sfruttamento femminile e la ghettizzazione della black music da parte dell’industria americana. Philadelphia Child e Brown Boy sono due delle gemme dell’album che ospita duetti e speciali interazioni con Daniel "Gravy" Thomas, Vicki Miles e Ovasoul7. Nel corso del 2003 ha pubblicato il suo secondo album intitolato “Silver Or Lead” realizzato in collaborazione con King Britt, Little Louie Vega e Jazzanova. Attivista e sostenitrice dei diritti civili e politici delle minoranze sociali e culturali, Ursula Rucker è costantemente impegnata in campagne di pressione e di sensibilizzazione per il riconoscimento delle libertà fondamentali, negli Stati Uniti e all’estero. Recentemente è stata scelta come testimonial di Amnesty International per il Freedom Tour 2005. “Ma’At Mama” è il titolo del suo terzo album, realizzato insieme al chitarrista Tim Motzer e pubblicato per l’etichetta !K7 Records nel 2006.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento