

La Polizia rintraccia i rapinatori su un autobus e recupera la refurtiva
Aggressione a scopo di rapina giovedì 23 febbraio 2012 in via di Val Melaina, zona Monte Sacro: un ragazzo di sedici anni è stato avvicinato da due rom minorenni che gli hanno intimato di consegnare loro il portafogli.
Non avendo trovato denaro addosso alla vittima, i due lo hanno rapinato del telefono cellulare di una nota marca, successivamente si sono allontanati non prima di averlo minacciato di nuovo per dissuaderlo dal chiedere soccorso. Il ragazzo però ha raccontato tutto al padre che ha telefonato al 113; sono così intervenuti gli investigatori del Commissariato Fidene – Serpentara, competente per zona.
Il personale diretto dal dottor Francesco Bova ha rintracciato il segnale Gps emesso dal cellulare, localizzando l’apparecchio nei dintorni di via Tiburtina.
Le tracce hanno portato i poliziotti in borghese su un autobus urbano a bordo del quale, confusi tra i passeggeri, si trovavano i due rapinatori. Un rapido controllo e il cellulare, nel frattempo spento nel tentativo di sopprimere il segnale, è spuntato fuori, nascosto nella biancheria intima di uno dei due zingari.
Portati negli uffici del Commissariato per essere identificati, a carico dei due sono risultati numerosi precedenti per furto e rapina. Riconosciuti dalla vittima sono stati quindi arrestati.
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