Velocità di casa allo Stadio dei Marmi con il Roma Sprint Festival

Dai 100 ai 400 metri in un 16 aprile a tutto gas
Laura Politi - 17 Aprile 2021

Velocità e accelerazione ad alta intensità: questo il leitmotiv del meeting che si è svolto nel pomeriggio del 16 aprile nella bianca cornice dello Stadio dei Marmi a Roma. L’impianto, intitolato dal 2013 al grande velocista olimpionico di Barletta Pietro Mennea, ha ospitato la prima edizione del Dynamica Retail Roma Sprint Festival, un evento innovativo interamente dedicato all’alta velocità.

Rapida è stata anche la concatenazione delle gare, con partenze previste quasi sempre ogni 15 minuti, a tenere viva l’attenzione di quel pubblico che non ha potuto partecipare fisicamente – a causa delle restrizioni dovute al Covid-19 – ma che ha seguito l’evento in diretta streaming.

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La manifestazione a tutto gas porta la firma dell’ex quattrocentista azzurro Claudio Licciardello, direttore del progetto insieme ad Andrea Amato dell’Atletica Roma Acqua Acetosa.

Tanti i nomi che si sono sfidati in gare dai 100 ai 400 metri. Ad aprire le gare sono i 300 metri a ostacoli, dove il duello tra le due atlete delle Fiamme Oro, Linda Olivieri e Rebecca Sartori, vede la vittoria della prima con un tempo di 39.89.

L’atleta più atteso nei 150 e nei 300 metri uomini è Edoardo Scotti, primatista italiano under 23 dei 400 metri. Nel suo debutto stagionale all’aperto, il giovane classe 2000 porta a casa una doppia vittoria con i tempi di 15.96 e 32.87. Nei 150 donne e allievi sono Alessia Pavese ed Eduardo Longobardi a salire sul gradino più alto del podio.

Chituru Ali delle Fiamme Gialle corre davanti a Federico Guglielmi dell’Atletica Biotekna nella finale dei 100 metri maschili, chiudendo la gara in 10.40. Il rettilineo femminile vede Gloria Hooper davanti a tutte, con un 11.52 che le vale il primo posto. L’azzurra classe ’92 traccia un bilancio positivo della manifestazione: “Molto bella e organizzata molto bene. Mi sono complimentata con gli organizzatori”.

Dopo la vittoria di Laura Elena Rami nei 300 femminili, si va verso la chiusura con i 400 del “giro della morte”. Lorenzo Benati, primatista italiano indoor under 20 della specialità, si ferma al terzo posto dietro Mattia Casarico e Alessandro Sibilio, che va a vincere con un tempo di 46.13.

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Accompagnano la chiusura del sipario i 400 metri donne e i 300 metri corsi dai cadetti e dalle cadette. Classe 2006, Aldo Rocchi dell’Atletica Tiburtina è il protagonista della categoria cadetti e chiude la gara in 37.24.

In chiusura della manifestazione, Claudio Licciardello rinnova l’appuntamento al prossimo anno. La speranza è che nel 2022 gli atleti possano contare sul tifo e il calore umano degli spalti.


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