Via Papiria, atto secondo. Dopo la segnalazione caduta nel vuoto, il PICS all’opera

Alessandro Moriconi - 3 Aprile 2019
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Prima la segnalazione al Gruppo Casilino della Polizia Roma Capitale circa la presenza sul marciapiede di ramaglie e resti di tronchi caduti da un terreno privato sovrastante che impedivano sia il transito pedonale che il parcheggio di auto.

Immediata la messa in sicurezza con il classico nastro dei Vigili e la richiesta di questi per l’intervento di rimozione.

Poi però quasi tre settimane di silenzio, a parte le segnalazioni dei cittadini e dello stesso Marrani nella trasmissione serale del lunedì Voci di Roma in onda sul Ch86 del digitale terreste.

E poi dopo il nulla… la molla del fai da te dell’Associazione Pics.

Una storia semplice quindi, con ramaglie lasciate per oltre TRE SETTIMANE sul marciapiede di via Papiria lato Municipio V, Marrani le porta in Tv nella trasmissione del 25 marzo in occasione della dura polemica circa i meriti che l’assessore all’Ambiente Pulcini, si era assunto a margine della rimozione dei rifiuti giacenti da mesi in viale P. Togliatti di fronte al civico 760, con lo stesso Marrani presente durante tutta la durata dei lavori.

La stessa cosa è quanto accaduto oggi in via Papiria, dove nonostante le segnalazioni e la messa in sicurezza con del nastro, nessuno aveva provveduto a farle rimuovere.

Stamattina sopralluogo di Marrani, un paio di telefonate e via a prelevare due uomini della sua Associazione di Volontariato di Protezione Civile PICS.

Arrivato sul posto prende dall’auto la sua fedele motosega sempre pronta all’uso, tre ore di lavoro ed ecco allora la vera messa in sicurezza del marciapiede.

Bravi!


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  1. questa giunta una delusione continua

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