

Scippi all'ordine del giorno e di sera le donne girano accompagnate da figli e mariti
Allarme microcriminalità e degrado igenico – ambientale alla stazione Fr1 di Villa Bonelli, zona Magliana. I residenti hanno paura, sopratutto le donne, che di sera si fanno scortare ai binari da amici e parenti, per paura dei troppi balordi che girano dentro e fuori la stazione. Illuminazione scarsa, sporcizia, condizioni igieniche pessime, siringhe e cocci di bottiglia ovunque, vetri rotti gettati nell’area verde circostante, sottopassi pieni di graffiti usati come bagni. Tutto questo è il desolante quadro della stazione che fa parte della linea che collega Fara Sabina all’aeroporto di Fiumicino.
Le telecamere ci sono, ma sono rivolte sui binari invece che sulle banchine, e le colonnine SOS delle Fs sono guaste da tempo.
Parte da via di Vigna due Torri, la salitella pedonale lunga un centinaio di metri che collega piazza Montalcini, ed è proprio questa la zona più temuta dai residenti. "Passato il ponticello di legno, di sera si cammina nella semi oscurità fra le sterpaglie – dice Antonio un residente della zona – la gente ha paura, ma il problema non viene nemmeno sollevato dalle autorità competenti nonostante le denunce fatte".
L’ area circostante è spesso popolata da extracomunitari e persone senza fissa dimora che dormono su giacigli di pattumiera. Ai lati della salitella resti di fontanelle rotte. A metà due piazzole con panchine cosparse di vetri rotti. Di fianco un vecchio casale, oggi chiuso da un cancello, che fino a poco tempo fa era ricovero per senza tetto. "Qui extracomunitari – dice Lorenzo un razzo di zona – di sera bevono e minacciano i passanti, una volta a mio fratello gli hanno rubato il cellulare".
Le donne la salitella la evitano del tutto. "Io qui di sera non ci passo, faccio tutto il giro e cerco sempre di non muovermi mai a piedi – dice Giada di 32anni residente della zona – qui una mia amica è stata aggredita e rapinata, le hanno puntato il coltello alla gola".
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