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Vino: “Gasbarra convochi tavolo contro rischio contraffazioni”

Lo chiede Luca Nitiffi amministratore unico dell'Agenzia del Vino. Aiuti dall’Europa ai viticultori italiani

“Indispensabile intervenire subito – sollecita Luca Nitiffi, Amministratore unico dell’Agenzia del Vino, in una nota diffusa il 7 settembre – sulle possibili contraffazioni che potrebbero subire i vini della Provincia di Roma. Chiedo al presidente Enrico Gasbarra di convocare al più presto un tavolo provinciale al quale partecipino tutti i sindaci del territorio interessato, la Coldiretti, la Cia e tutte le società di promozione e tutela dei vini della Provincia. In simili momenti non si può più permettere a nessuno di agire autonomamente, ma bisogna concorrere a un progetto comune, unire le forze, intensificare l’azione di tutela, creare un coordinamento per la promozione internazionale e nazionale”.

“Sarebbe opportuno, infine – conclude Nitiffi – che l’Assessore provinciale alle Politiche Agricole e il presidente Gasbarra chiedano un incontro urgente al Ministro Alemanno per aumentare la quota di vino da distillare. Che anche l’Italia, dopo Francia e Spagna, applichi provvedimenti straordinari”.

Aiuti europei ai viticultori italiani
ntanto Bruxelles riconosce che in Italia c’é una crisi nel settore del vino e dal 25 settembre offrirà ai viticultori italiani la possibilità di trasformare in alcool due milioni di ettolitri di vino invenduto, con un contributo Ue al produttore per complessivi 45 milioni di euro.

Per la Commissione europea la decisione è un primo rimedio ad una situazione che definisce molto complessa alle luce delle recenti proteste degli agricoltori in Puglia e in Sicilia, ma è pronta a seguirne attentamente l’evoluzione insieme alle autorità italiane per poter reagire rapidamente se le circostante lo giustificano.

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